Interessante intervista di Repubblica a Federico Pastorello che parte dal decreto crescita. “Dico una cosa contro i miei interessi: il Decreto Crescita ha ammazzato il calcio italiano, oggi conviene andare a prendere uno straniero in Olanda che un under 21 azzurro. Gestisco i fratelli Esposito: Sebastiano è dovuto andare in Svizzera per trovare continuità, Salvatore, un titolare dell’U21, è relegato in Serie B. Giocatori così dovrebbero avere zero problemi a trovare spazio in Serie A”.
“Ma non è colpa dei club: se ti fanno pagare un ristorante stellato come una trattoria, che fai? È una grave responsabilità della politica in Italia e del calcio italiano. A gennaio Arthur è stato vicino ad andar via, all’Arsenal. È un giocatore troppo importante per essere emarginato, deve anche pensare al discorso della Nazionale. Era stato preso per giocare un calcio diverso, con Sarri avrebbe fatto il Jorginho, Allegri invece vuole due mediani strutturati fisicamente. I due si stimano, ma è una questione tattica e io non entro nelle scelte tecniche. Ma non è nell’interesse di nessuno continuare in questa situazione“.
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