La Roma risponde alla Juventus con uno spettacolare 4-2 all’Inter e resta a 3 punti dai bianconeri (vittoriosi nel derby di Torino). I giallorossi si lasciano alle spalle le scorie e le polemiche generate dalla trasferta di Mosca e dimostrano ancora una volta di poter competere fino alla fine con i Campioni d’Italia in carica. Per la formazione di Garcia è una vittoria voluta e cercata con il carattere, reagendo due volte ai pareggi degli ospiti. L’Inter di Mancini è ancora un cantiere aperto, ma gioca una dignitosa partita e riesce in più di un’occasione a far male alla difesa romanista, la seconda meno battuta del campionato. Ma i nerazzurri pagano a caro prezzo la lentezza delle propria retroguardia che soffre maledettamente le frecce dell’attacco giallorosso.

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Numeri e curiosità – Era la partita numero 163 tra le due squadre in Serie A: sono 69 le vittorie nerazzurre, contro le 47 dei giallorossi. Roma imbattuta nelle ultime sette sfide di campionato contro l’Inter (4V, 3N), in questo parziale i nerazzurri hanno segnato soltanto quattro reti. L’Inter è la squadra contro cui la Roma ha fatto (208) e subito (266) più gol in Serie A. I giallorossi hanno segnato 16 gol nei primi tempi, più di ogni altra squadra nella Serie A 2014-15. Assente in questa sfida Hernanes che ha segnato tre gol in otto sfide contro la Roma in Serie A (due dal dischetto), tutti arrivati nei derby giocati con la maglia della Lazio. Il primo gol in Serie A di Alessandro Florenzi è arrivato proprio contro l’Inter, nel settembre 2012.

La soddisfazione di Garcia a fine partita:

“Non ero preoccupato. So quanto è unito lo spogliatoio e sapevo quanto potevamo fare male all’Inter. Abbiamo mostrato un gioco formidabile divertendoci in campo”. La vittoria in extremis della Juventus non ha cambiato i piani: “Stiamo facendo qualcosa di eccezionale e bisogna sempre avere fiducia. La partita che abbiamo fatto dimostra che i ragazzi non guardano la classifica. Siamo convinti che dobbiamo giocarcela sempre e mi è piaciuta la gioia dopo i gol e anche quella della panchina. Noi dobbiamo divertirci sempre”.

La delusione di Mancini:

“Sapevamo che la Roma avrebbe proposto un grande calcio, però fino a un certo punto siamo stati in partita. La squadra ha cercato di fare la gara, purtroppo abbiamo commesso troppi errori nei gol, peraltro venuti sempre da destra. Abbiamo lasciato giocare troppo, andando spesso indietro e aggredendo con poca velocità. C’è molto da fare, ma per crescere bisogna passare anche delle delusioni. Non voglio parlare dell’arbitro, ma di certo io non ho protestato per niente…Fredy Guarin? E’ una mezz’ala, però deve capire quando può attaccare palla al piede e quando giocare la palla… Purtroppo in questo momento non abbiamo esterni, la squadra è stata costruita per giocare con un altro modulo. Obiettivi? Ora proveremo a fare il massimo, in classifica siamo indietro ma vogliamo centrare la Champions League”.

ROMA-INTER 4-2 (1-1) | Tabellino

ROMA (4-3-3): De Sanctis 6.5; Maicon 6, Manolas 6.5, Astori 6, Cholevas 6.5; Pjanic 8, Keita 6 (18’st De Rossi 6), Nainggolan 6.5; Gervinho 7, Totti 7 (39’st Iturbe SV), Ljajic 6.5 (18’st Florenzi 6). In panchina: Skorupski, Yanga-Mbiwa, Cole, Borriello, Destro, Paredes, Somma, Emanuelson. Allenatore: Garcia
INTER (4-3-1-2): Handanovic 5.5; Campagnaro 5, Ranocchia 5.5, Juan Jesus 5, Dodò 5.5 (37’st Icardi sv); M’Vila 5.5 (22’st Kovacic SV), Medel 5.5 (37’st Obi sv), Kuzmanovic 5.5; Guarin 5; Osvaldo 6.5, Palacio 5.5. In panchina: Carrizo, Berni, Andreolli, Mbaye, D’Ambrosio, Krhin, Donkor, Bonazzoli. Allenatore: Mancini
ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo
RETI: 21’pt Gervinho, 36’pt Ranocchia; 2’st Holebas, 12’st Osvaldo, 15′ e 47’st Pjanic
NOTE: serata piovosa, terreno in buone condizioni, spettatori 50.000. Ammoniti: Ranocchia, Keita, Palacio, Guarin. Espulso al 16’st Mancini per proteste. Angoli: 7-4 per la Roma. Recupero: 2′; 3′.

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ultimo aggiornamento: 01-12-2014