Il ginocchio di Kevin Strootman continua a tenere in ansia la Roma e i suoi tifosi. L’olandese aveva lasciato il campo nel corso dell’ultima partita di campionato contro la Fiorentina, dallo spogliatoio trapelava però ottimismo, si parlava di una generica contusione. I primi controlli sembravano confermare la prima ipotesi, tanto che il calciatore aveva già iniziato la fisioterapia dopo essere stato sottoposto ad una risonanza magnetica e ad altri test a Perugia, sotto la supervisione del professor Cerulli. Qualcosa però non deve aver convinto il centrocampista che ha preferito chiedere un parere anche ai medici che lo hanno operato lo scorso anno.

Così è volato ad Amsterdam per farsi visitare dai professori Van Dijk e Kerkhoffs, dalla visita è emerso qualcosa di sospetto. Come si legge nella nota diffusa dalla Roma si tratta di una massa di tessuto fibroso (Cyclops Syndrome il nome tecnico) all’interno del ginocchio. Questa massa andrà rimossa e servirà un intervento in artroscopia, intervento che sarà utile anche per valutare le condizioni del legamento che è stato sottoposto a ricostruzione lo scorso anno. Strootman ritornerà sotto i ferri domani stesso. In questo momento è difficilissimo fare previsioni sul suo rientro. Nella migliore delle ipotesi si può sperare in un suo ritorno in occasione del big match contro la Juve in programma il prossimo 2 marzo, di certo non prima.

Per Garcia è un problema non da poco visto la contemporanea indisponibilità, sempre per infortunio, di Daniele De Rossi. Restano arruolabili i soli Paredes, Pjanic e Nainggolan, ma una “buona notizia” è arrivata oggi dalla Coppa d’Africa: il Mali ha finito la sua corsa, eliminato con il sorteggio in favore della Guinea, questo permetterà a Seydou Keita di tornare al più presto in Italia. Di sicuro non sarà felice l’ex Barcellona, ma per Garcia oggi il suo ritorno è ossigeno.

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ultimo aggiornamento: 29-01-2015