Torino's forward Fabio Quagliarella reacts during the Italian Serie A football match between Torino and Juventus on April 26, 2015 at the "Olympic Stadium" in Turin. AFP PHOTO / MARCO BERTORELLO (Photo credit should read MARCO BERTORELLO/AFP/Getty Images)
Dopo 20 anni e 17 giorni di attesa il Torino è riuscito a battere la Juventus in un derby. Per i granata oltretutto si tratta di tre punti importantissimi per puntare ancora ad un posto in Europa League, obiettivo fattibile dopo le sconfitte di Sampdoria e Fiorentina di oggi. Questo insuccesso ha invece complicato i piani dei bianconeri che prima di scendere in campo cullavano anche la possibilità di chiudere matematicamente la corsa Scudetto in caso di contemporanea sconfitta della Lazio, o comunque di vincere per rinviare la festa al più tardi a mercoledì prossimo nel turno infrasettimanale contro la Fiorentina.
Ovviamente la vittoria del quarto Scudetto consecutivo non è in discussione; probabilmente la Juve lo vincerebbe anche perdendo tutte le partite da qui fino al termine della stagione mancando solo 4 punti all’obiettivo. Dopo la sconfitta nel derby i bianconeri molto probabilmente non riusciranno a festeggiare ad una settimana dalla partita casalinga contro il Real, impegno che avrebbero decisamente preferito preparare con maggiore calma, senza pensare all’impegno di sabato contro la Sampdoria.
Tripla soddisfazione dunque per il Torino che in un colpo solo ha vinto il derby, ha conquistato 3 punti preziosi per la sua classifica ed ha anche rovinato i piani ai concittadini.
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