San Lorenzo, il capitano Alvarado ammonito prima del fischio di inizio | Video

[blogo-video provider_video_id=”8pcddStc-ql3D2ANY” provider=”jwplayer” title=”San Lorenzo vs Boca Junior Alvarado ammonito prima del fischio di inizio” thumb=”http://bvideo.blogo.it/thumbs/8pcddStc-720.jpg” url=”http://bvideo.blogo.it/players/8pcddStc-ql3D2ANY.js”]

Di ammonizioni dopo il fischio finale ne avevamo viste (e anche espulsioni, vero Balotelli?), ma un cartellino giallo prima che l’arbitro decretasse l’inizio delle ostilità è davvero una primizia: è accaduto in Argentina prima del grande classico tra San Lorenzo e Boca Juniors, partita sentitissima disputatasi domenica al Nuevo Gasometro. Gli azulgrana di casa non vincono un titolo dal Clausura del 2007 e prima della partita di due giorni fa erano di un punto sotto i rivali xeneizes, a un tiro di schioppo dalla capolista Newell’s: al 47esimo della ripresa Correa ha firmato il gol vittoria, per i cuervos tre punti per scavalcare i rivali e avvicinare a due sole lunghezze la vetta della graduatoria. Come detto, però, la partita passerà alla storia per il curioso episodio capitato al capitano di casa Pablo Alvarado.

German Delfino è arbitro irreprensibile e così ha applicato alla lettera il regolamento, a dire la verità strambo e alquanto discordante da quanto accade nel resto del mondo: secondo i dettami della federazione argentina i bambini non possono entrare sul rettangolo verde insieme alle squadre, mentre i giocatori del club di Boedo, quartiere di Buenos Aires, domenica pomeriggio hanno fatto il loro ingresso in campo con alcuni piccoli tifosi bardati dei colori rosso e blu del San Lorenzo. Il tempo di fare le foto di rito e di decidere chi dovesse battere il calcio d’inizio, che Delfino ha chiamato a sé il capitano della squadra di casa e ha mostrato lui il cartellino giallo: un bell’handicap per il difensore centrale della squadra, quello di dover giocare tutta la partita sanzionato anzitempo.

Inutili le proteste del tecnico argentino naturalizzato spagnolo Juan Antonio Pizzi, increduli anche i commentatori, fatto sta che il signor Delfino è stato irreprensibile e non ha rivisto la sua decisione. Le motivazioni sono più che discutibili e l’episodio ha del grottesco, di certo il clamore della vicenda farà rivedere alla Federazione questa assurda imposizione, quella cioè di non ammettere bambini sul terreno di gioco all’ingresso in campo delle squadre.

vieni127

La penna più autorevole di calcioblog dal febbraio 2006.

Recent Posts

Juventus fatta fuori prima della firma: nessun rilancio, non giocherà per Spalletti

La trattativa si sarebbe chiusa prima ancora di diventare davvero da copertina. Non con una…

3 settimane ago

Leao sempre più fuori dal Milan di Allegri: “Non vedono l’ora di venderlo”

C’è un momento, nelle stagioni complicate, in cui le difese iniziano a sembrare più formali…

3 settimane ago

“Fatto fuori da Fernando Alonso”: accuse pesantissime dall’ex pilota

Accuse forti e pesanti che non mancheranno di suscitare dibattito nel mondo della Formula 1.…

3 settimane ago

De Zerbi guarda in Serie A: nel mirino Scalvini dell’Atalanta per il suo Tottenham

Il Tottenham si prepara a rivoluzionare la propria difesa e, per farlo, ha deciso di…

3 settimane ago

Valentino Rossi torna in sella alla MotoGP? Il Dottore lo ha detto davvero

La voce di un possibile ritorno di Valentino Rossi in sella a una MotoGP, una…

3 settimane ago

Torna in campo a 39 anni, chi si ricorda di questo numero 10 del Milan?

Se hai visto la notizia che un calciatore di quasi quaranta anni ha firmato per…

3 settimane ago