Durissimo botta e risposta a distanza tra Maurizio Zamparini e Massimo Ferrero. Il patron del Palermo a proposito della trattativa di mercato avviata dalla Sampdoria per il capitano Barreto (e per Munoz), in scadenza di contratto con i rosanero, ha raccontato al Giornale di Sicilia:

Con uno sforzo siamo arrivati ad offrirgli un milione e cento mila euro per tre anni ma lui ha deciso di continuare a rifiutare. In caso di ripensamento a malapena gli offrirò la metà. Giocatori come Barreto e Munoz si trovano ovunque ma sostituirli non è difficile. Ferrero? È uno sciacalletto. L’ho chiamato e l’ho insultato perché non doveva intromettersi in una trattativa di rinnovo offrendo di più ad un mio giocatore. Non lo saluto più. Rimpiango presidenti come Mantovani e Garrone. Anche il procuratore di Barreto ci ha messo del suo per far passare Edgar alla Samp. Pensavo che il ragazzo preferisse stare in un ambiente dove veniva amato, ma evidentemente mi sbagliavo.

Poche ore dopo è arrivata la risposta dello stravagante presidente della Sampdoria, alla fine del derby pareggiato col Genoa. Ferrero ha accusato il collega di averlo “minacciato di morte” e ha chiesto l’intervento della giustizia sportiva:

Zamparini mi ha stancato, se ha qualcosa da dire venga da me. Lui pensa che se mi nomina va in televisione. L’ho cercato per un calciatore, Barreto, gli ho detto che c’era questa trattativa in corso lui e mi ha mandato un sms minacciatorio. È un uomo vintage, io sono nuovo nel calcio. Si faccia un esame di coscienza, vada a ritroso per vedere quanti calciatori ha tolto lui in maniera poco elegante. È anziano, se ne stesse tranquillino.

Ferrero ha poi proseguito accusando Zamparini di chiacchierare troppo:

Io manco lo conosco, l’avrò vista mezza volta. Mi minaccia di morte, mi dice che sono uno sciacallo per questa storia di Barreto. Se lui rivedesse la sua storia a ritroso per vedere quello che ha fatto negli anni se ne starebbe zitto. Mentre ero a Sanremo l’ho chiamato per avvisarlo che stavo sentendo Barreto, lui lo sapeva eccome, ma ora se ne esce e mi da dello sciacallo. Ma è un po’ vecchio, se poi si sente male mi piace: forse se ha problemi è meglio che vada più spesso a Santa Rosalia.

Recentemente i due imprenditori si erano battibeccati via Tiki Taka, ma usando toni e parole decisamente meno pesanti.

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ultimo aggiornamento: 24-02-2015