Il Chelsea è praticamente fuori dai giochi del quarto posto distante cinque punti nella classifica della Premier League. I blues sono stati travolti dal Liverpool e ora non resta che cercare di vincere la Champions League contro il Bayern Monaco per riqualificarsi alla competizione europea più importante. Un’autorete di Essien e le reti di Henderson e Agger nella prima mezz’ora hanno tramortito la squadra di Londra apparsa con la mente altrove.
Torres, ex di turno beccato dal pubblico, ha preso una traversa. Dall’altra parte è Downing a colpire il legno prima di fallire anche un rigore spedendolo sul palo. Nella ripresa Ramires riapre i giochi ma un grossolano errore della difesa del Chelsea permette a Shelvey di siglare il suo primo gol in Premier fissando sul 4-1 il risultato finale.
Brutta battuta d’arresto per il Chelsea di Di Matteo in ottica quarto posto. Il Newcastle supera i Blues allo Stamford Bridge per 2-0 grazie alla doppietta di Papiss Cisse (straordinario il secondo gol) mentre nell’altra partita il Tottenham travolge per 4-1 il Bolton nei match di recupero della 34ª giornata di Premier League.
Adesso Tottenham e Newcastle si trovano appaiate al quarto posto posto, uno in meno dell’Arsenal, terzo a 66 punti. Sesto e staccato di quattro punti c’è il Chelsea che ormai sembra fuori dalla corsa ad un posto utile per partecipare alla prossima Champions League. Non resta che provare a vincere la coppa dalle grandi orecchie alla squadra allenata da Di Matteo.

La stagione non è ancora finita ma il mercato è già in fermento, ad aprire le danze dei colpi estivi ci ha pensato oggi il Chelsea fresco finalista di Coppa dei Campioni. I londinesi hanno annunciato oggi attraverso il loro sito di aver raggiunto l’accordo con il Werder Brema per l’acquisto del centrocampista Marko Marin, ovviamente ancora non è stato firmato nessun contratto poiché per ufficializzare il trasferimento bisogna aspettare l’apertura della finestra estiva. Non si conoscono nemmeno le cifre dell’affare, alcune indiscrezioni trapelate parlano di qualcosa come 8 milioni di euro ma nella trattativa potrebbe rientrare anche il giovane attaccante belga Romelu Lukaku che andrebbe in prestito in Germania.
Sono però già arrivate le prime parole dei protagonisti di questa vicenda, c’è entusiasmo da parte del giovane tedesco che non vede l’ora di cominciare questa nuova avventura: “Ho vissuto davvero dei bei momenti con il Werder insieme a grandi compagni e ho un sacco di bei ricordi, ma non vedo l’ora di affrontare questa nuova sfida in Premier League con la maglia di un club così importante”. E sembrano soddisfatti anche i dirigenti del club tedesco, per loro ha parlato il direttore generale Klaus Allofs: “Abbiamo sempre detto che eravamo disponibili a trattare nel caso uno dei nostri giocatori avesse ricevuto un’offerta che fosse interessante per lui e per il Werder. La trattativa con il Chelsea è stata ottima e così abbiamo potuto raggiungere velocemente un accordo. Concluderemo le formalità nelle prossime settimane. Auguriamo a Marko il meglio per questa nuova avventura”.
Viste le cifre di cui si parla pare proprio che il Chelsea abbia fatto un ottimo affare. Marko Marin è un centrocampista offensivo di 23 anni, uno dei migliori giovani nazionali tedeschi in circolazione, la sua posizione preferita in campo è sulla sinistra ma può giocare anche centrale. Le sue doti tecniche sono sicuramente al sopra della media, ha un ottimo destro ma se la cava egregiamente anche con l’altro piede. Lo ha lanciato il Borussia Moenchengladbach nell’anno della sua retrocessione, in Zweite Bundesliga viene scelto dai tifosi come migliore giocatore della stagione. Nell’estate 2009 il passaggio al Werder Brema, tre stagioni coronate da un centinaio di partite, 13 gol e tanti assist tra Bundesliga e coppe.
Lo ricordano bene i tifosi sampdoriani dal momento che fu uno dei protagonisti della clamorosa rimonta del Werder ai danni dei blucerchiati nel preliminare di Champions League che porto all’eliminazione della formazione italiana. Marin, che è di origini bosniache, ha fatto tutta la trafila delle giovanili tedesche e dal 2008 fa parte stabilmente del gruppo della nazionale allenata da Loew con la quale ha finora collezionato 16 gettoni di presenza e un gol.
Foto | © TMNews

“Tragedia al Camp Nou“. Non utilizza mezze misure “ABC”, testata giornalistica spagnola, per descrivere l’inattesa eliminazione del Barcellona. “El Pais” è ancora più tagliente: “Il monologo più tragico” è il titolo del quotidiano madrileno che sottolinea l’infruttuoso predominio territoriale dei catalani contro il Chelsea.
Tra i siti vicini al Real Madrid spicca l’eloquente Adiós Barça di “As”, mentre “El Mundo Deportivo”, quotidiano di marca catalana, ricorda le analogie della sfida con l’Inter. Oltremanica si celebra il Chelsea con toni che vanno dal trionfalistico all’incredulo. Emblematico il titolo del Sun che pesca il consueto gioco di parole, tipico marchio di fabbrica della testata inglese: “Can Nou believe it?”.
Foto - I titoli dei siti spagnoli e inglesi dopo Barcellona-Chelsea 2-2




Continua a leggere: Barcellona-Chelsea 2-2 | I titoli della stampa spagnola e inglese| Foto

Chi l’avrebbe mai detto? Un Chelsea che due mesi fa sembrava finito, travolto dal Napoli al San Paolo, ora si ritrova in finale di Champions League uscendo addirittura indenne da due confronti con il Barcellona, di cui uno vinto. L’imprevedibilità del calcio rende, a volte, questo gioco meraviglioso e non ce ne vogliano i cultori integralisti di geometrie di gioco, possesso palla e passaggi precisissimi e interminabili. Gli inglesi hanno affrontato la squadra di Guardiola con umiltà e altissima attenzione difensiva. L’unico (forse) modo per arginare i catalani. Dopo tutto il calcio è fatto anche di sacrificio difensivo, gioco aereo, contropiede, prestanza fisica e a volte un po’ di fortuna come quella che ha baciato il Chelsea. Componenti dignitose tanto quanto l’ammirevole, pomposo e redditizio gioco del Barcellona. A fine partita Guardiola, con il solito fair play, non cerca alibi e rispetta il risultato:
“Abbiamo fatto tutto il possibile in 180′ ma la palla dovevamo metterla dentro, loro sono stati bravi a difendersi. Contro l’Inter due anni fa non abbiamo avuto tante occasioni, le occasioni questa volta le abbiamo avute ma abbiamo fatto molti errori e a questi livelli questo si paga. Alla fine conta chi va avanti e quindi complimenti al Chelsea e in bocca al lupo per la finale. Quello che abbiamo fatto negli ultimi anni è strepitoso, vincere così tanto… L’importante è sapere in che modo sei uscito, noi abbiamo provato in ogni modo ad andare avanti ma si vede che nel gioco del calcio non toccava a noi quest’anno”.
C’è un pizzico di Italia nel trionfo del Chelsea, sia per il modo con cui è arrivato che per il passato in Serie A alla Lazio dell’interprete in panchina. Le parole di Di Matteo:
“Quando giochi col Barcellona ti devi difendere bene, perché loro occasioni ne creano comunque. Prima delle due partite erano favoriti loro perchè sono i campioni in carica e una squadra di campioni straordinari. Ma la nostra prestazione, specie nel secondo tempo, è stata di grande carattere, con tanta voglia di arrivare a Monaco. Un Chelsea all’italiana? l’importante per noi è essere in finale. Il mio è un gruppo straordinario, che in queste partite dimostra di avere qualità e motivazioni. Sono felice per i miei, che si meritano questa finale. L’espulsione di Terry? Siamo tutti esseri umani, quindi non mi sono arrabbiato. Lui è il nostro capitano, ma può capitare a tutti. Questi ragazzi sono sempre sotto pressione, ogni tre giorni giochiamo una partita importante. Io confermato? La società prenderà a fine stagione la decisione che riterrà più giusta”.
Highlights Barcellona - Chelsea 2-2 | Video Gol Champions League
24 Aprile 2012 - Incredibile, ma vero. Il Barcellona è fuori dalla Champions League e non andrà a giocarsi l’ennesima finale a Monaco di Baviera contro la vincente fra Real Madrid e Bayern. Il Chelsea riesce nell’impresa (già riuscita con modalità molto simili all’Inter di Mourinho al Camp Nou) di fermare il Barca e con un pizzico di fortuna addirittura di segnare 2 reti che non rendono necessario nemmeno l’uso del fattore “gol in trasferta” per approdare in finale.
Nel primo tempo il Barca gioca la sua consueta partita, il Chelsea si schiera nella stessa identica maniera già vista all’andata con un atteggiamento ultra difensivo, ma su un’incursione di Cuenca il muro inglese cede con Busquets che porta in vantaggio i suoi. John Terry perde la testa e con una ginocchiata su Sanchez (che fa un po’ di scena) si fa espellere perdendo la possibilità di guidare i suoi nella finale, ma in quel momento in quanti lo immaginavano possibile? Nessuno. Anche perché al 43′ Iniesta raddoppia e sembra ipotecare il passaggio del turno.
Eppure il Chelsea non molla: assist di Lampard per Ramires, difesa catalana distratta e il brasiliano con uno scavetto supera Victor Valdes. Il 2-1 qualificherebbe la squadra di Di Matteo che ora in 10 uomini si ritrae ancora di più a difesa della porta di Cech con Drogba nel ruolo di terzino. Proprio l’ivoriano causa un calcio di rigore al 2′ minuto che sembra chiudere ancora una volta il discorso, ma Lionel Messi calcia sulla traversa. L’argentino ci mette un po’ a scuotersi, ma nel finale è ancora più sfortunato quando coglie un palo da fuori area con un sinistro preciso appena sfiorato da Cech. Il Barcellona attacca con tutti i suoi effettivi, ma senza il genio della pulce e con i soliti tocchetti in orizzontale finisce per non essere mai realmente pericoloso. Nel recupero la beffa: Fernando Torres parte dalla sua metà campo, il Barcellona è tutto in avanti e l’ex Atletico di Madrid salta Victor Valdes depositando in rete. 2-2 e José Mourinho che ridacchia pensando, come tutti, che passare in finale equivarrebbe a vincere la Champions contro un Chelsea che sarà anche privo di Ramires e Meireles (oltre a Terry) entrambi diffidati e ammoniti.

CLICCA QUI PER SEGUIRE IL LIVE DELLA PARTITA
Un Camp Nou gremito proverà a spingere il Barcellona verso la conquista della semifinale di Monaco di Baviera. All’andata la squadra di Guardiola è stata sconfitta dal Chelsea di Di Matteo che si è imposto a Stamford Bridge per 1-0 grazie alla marcatura di Drogba. Ma gli spagnoli hanno le capacità per ribaltare il risultato anche se non stanno attraversando il loro momento di forma migliore, lo dimostra anche l’altra sconfitta rimediata in campionato contro il Real Madrid di Mourinho.
I blaugrana si affideranno alle magie di Lionel Messi, basterà? A spingere gli inglesi invece c’è sicuramente il buon momento di forma che stanno attraversando, soprattutto pesa ancora tanto l’eliminazione subita proprio per mano degli spagnoli quando sulla panchina dei blues c’era Hiddink: sul banco degli imputati finì l’arbitro norvegese Øvrebø che si rese protagonista di una serie di errori che finirono per penalizzare fortemente il Chelsea, come dimenticare gli occhi spiritati di Drogba che finì poi per pagare con una lunga squalifica. Ma da allora sono passati tre anni, come al solito il passato non conta, ma sarà il campo a decidere chi conquisterà la finalissima.
Noi seguiremo la gara in diretta sulla nostra piattaforma live. Seguitela con noi!
CLICCA QUI PER SEGUIRE IL LIVE DELLA PARTITA
Foto | © TMNews
Highlights Chelsea - Barcellona 1-0 | Video Gol Champions League
18 Aprile 2012 - Prima dell’andata di queste semifinali di Champions in pochi avrebbero scommesso che le due outsider di lusso, Bayern Monaco e Chelsea, sarebbero riuscite a continuare la serie di vittorie interne di questa edizione contro avversari come Real Madrid e Barcellona. Invece, dopo il successo (meritato) dei bavaresi di ieri, arriva una vittoria anche per i blues di Di Matteo che capitalizzano al meglio la serata non brillantissima dei catalani, la sfortuna sotto porta (i legni fermano due volte Alexis Sanchez in apertura e Pedro allo scadere) e l’unico tiro nello specchio dei 90 minuti più recupero.
Il protagonista in positivo per il Chelsea è il solito Didier Drogba, bravo a farsi trovare pronto sull’assist sporco di Ramires che conduce un contropiede nato da un errore di Messi a centrocampo. Al ritorno il Barcellona è obbligato a vincere e dovrà farlo stando molto attento ai gol in trasferta, anche un 2-1 al Camp Nou qualificherebbe a sorpresa gli inglesi.

Adidas ha presentato le nuove divise home che il Chelsea indosserà nella stagione 2012/2013. Le classiche strisce che partono dalle spalle e che caratterizzano i prodotti dell’azienda tedesca sono dorate perché simboleggiano l’anno dello sport e della festa a Londra, nel 2012, dove si terranno le Olimpiadi.
Sottili strisce blu scuro attraversano la parte anteriore della camicia. La maglia è realizzata ancora una volta con la tecnologia Adidas TECHFIT che contribuisce a migliorare la velocità e ad una maggiore capacità di resistenza perché focalizza l’energia dei muscoli. Le maglie sono inoltre realizzate con tecnologia Adidas ClimaCoo per migliorare il flusso d’aria sulla la pelle.
Foto - Nuova Maglia Chelsea | Stagione 2012/2013




Continua a leggere: La Nuova Maglia del Chelsea per la stagione 2012/2013 | Foto
Highlights Tottenham - Chelsea 1-5 | Video Gol FA Cup
15 Aprile 2012 - Il Chelsea raggiunge la finale di FA Cup nella quale affronterà il Liverpool che ieri è passato nel derby con l’Everton. Anche in questo caso si trattava di un derby tutto londinese contro il Tottenham nel quale la squadra di Di Matteo raccoglie un’altra soddisfazione a conferma che le cose dopo la partenza di Villas Boas sono cambiate, in meglio, per i blues. Dopo un primo tempo equilibrato ci pensa Drogba a sbloccare il risultato al 43′ e in apertura di ripresa una clamorosa svista arbitrale assegna il secondo gol a Juan Mata nonostante la palla non avesse varcato la linea (ma nemmeno ci fosse andata vicina), una specie di “gol di Muntari” al contrario. Il Tottenham accorcia il risultato con Bale, ma è un fuoco di paglia perché Ramires, Lampard (punizione capolavoro) e Malouda bucano altre tre volte l’ex Cudicini.