Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag dida

Milan-Lazio Diretta - Live: risultato finale 1-1 (Borriello su rigore, pareggio di Lichtsteiner)

pubblicato da Antonio D'Avanzo


Milan e Lazio chiuderanno nel posticipo la 31esima giornata di Serie A. Entrambe le squadre cercano una vittoria: il Milan ha nuovamente l’occasione per riavvicinarsi alla vetta, dopo la sconfitta dell’Inter a Roma, la Lazio vuole proseguire la marcia salvezza dopo due vittorie consecutive. Nei rossoneri torna tra i pali Dida che sostituisce Abbiati, l’ultimo infortunato in casa Milan. Per il resto la formazione la faranno le assenze. Nella Lazio probabile ballottaggio tra Floccari e Zarate, possibile che il primo parta dalla panchina. (Precedenti tra le due squadre)

Clicca per seguire la diretta della partita su Calcioblog.it

Probabili Formazioni
Milan-Lazio ore 20.45
Milan (4-3-1-2): Dida; Zambrotta, Thiago Silva, Favalli, Antonini; Abate, Flamini, Ambrosini; Seedorf, Borriello, Inzaghi. A disposizione: Roma, Kaladze, Oddo, Gattuso, Jankulovski, Adiyah, Verdi. All.: Leonardo
Lazio (3-5-2): Muslera; Dias, Stendardo, Radu; Lichtsteiner, Brocchi, Ledesma, Mauri, Kolarov; Rocchi, Zarate. A disposizione: Berni, Biava, Siviglia, Baronio, Firmani, Foggia, Floccari. All.: Reja
Arbitro: Tagliavento di Terni

93′: termina la partita!!! 1-1 tra Milan e Lazio, pareggio sostanzialmente giusto. Rossoneri che vedono sfumare l’opportunità di avvicinarsi all’Inter, Lazio che guadagna un punto importantissimo per la salvezza.

91′: ammonito Muslera per perdita di tempo

90′: 3 minuti di recupero decretati dall’arbitro

Continua a leggere: Milan-Lazio Diretta - Live: risultato finale 1-1 (Borriello su rigore, pareggio di Lichtsteiner)

Inter-Milan è anche il derby degli stipendi

pubblicato da Antonio D'Avanzo

Un articolo di Repubblica redatto da Fabrizio Bocca mette in risalto la simmetria tra i primi due posti in classifica della serie A e il primato degli stipendi ai propri calciatori. A comandare entrambe le graduatorie sono le due squadre milanesi che si contenderanno il derby (e anche una piccola fetta di campionato) domenica sera. A seguire Inter e Milan in questa speciale classifica vi è la Juventus che però e per ora deve fare i conti con un mancato riscontro fatto di risultati sportivi sul rettangolo verde (è solamente quinta nella classifica che conta). (Guarda la Tabella)

Alcuni numeri: è di 153 milioni di euro netti il monte ingaggi dell’Inter contro i 127 del Milan (115 per la Juventus). Quasi di pari passo con gli ingaggi (anche se alcune cessioni molto importanti hanno alleggerito questa voce) vanno le perdite dei due club: l’Inter ha una perdita d’esercizio ufficiale di 154,4 milioni di euro, mentre il Milan nell’ultimo bilancio ha accumulato circa 67 milioni di passivo. Il calciatore più pagato in Italia è Samuel Eto’o (una decina di milioni netti, Ronaldinho è il secondo in Italia (guadagna quasi 8 milioni l’anno). All’Inter lo stipendio medio è tra i 3,5 e i 4 milioni; al Milan un po’ più basso, 2,5-3. Mourinho è l’allenatore più pagato con 11 milioni di euro, Leonardo non arriva a 2.

Continua a leggere: Inter-Milan è anche il derby degli stipendi

Milan-Genoa 5-2: Ronaldinho incanta nella serata del ritorno di Beckham

pubblicato da Antonio D'Avanzo


Una prestazione maiuscola di Ronaldinho, una prova positiva del “rimpatriato” David Beckham e una doppietta di Marco Borriello. Non poteva chiedere di più alla Befana questo Milan che dopo la goleada di stasera mantiene inalterato il distacco con l’Inter. Eppure il malcapitato Genoa sembrava in grado, almeno fino alla mezz’ora del primo tempo, di opporre ai rossoneri una resistenza più solida. (Foto)

Illusorio il vantaggio rossoblu di Sculli, preceduto dal penalty fallito di Ronaldinho, perché al 32esimo il brasiliano ci riprova dal dischetto e non fallisce. Bastano altri cinque minuti al Milan per raddoppiare (Thiago Silva) e imboccare con serenità il tunnel degli spogliatoi. Nella ripresa i rossoneri dilagano e Ronaldinho sale in cattedra. Borriello sfrutta il lavoro del brasiliano e insacca prima il goal del 2-1 e poi si supera con una mezza rovesciata. Ad un quarto d’ora dalla fine Ronaldinho si procura il terzo rigore che Huntelaar trasforma, prima del definitivo 2-5 siglato da Suazo.

Tutte le Foto di Milan-Genoa
Tutte le foto di Milan-Genoa (5-2)Tutte le foto di Milan-Genoa (5-2)Tutte le foto di Milan-Genoa (5-2)Tutte le foto di Milan-Genoa (5-2)

Continua a leggere: Milan-Genoa 5-2: Ronaldinho incanta nella serata del ritorno di Beckham

Leonardo: "Il pareggio è giusto, ma il goal di Pato mi sembrava buono" - Pellegrini: "Il rigore non c'era, abbiamo avuto il predominio del gioco"

pubblicato da Antonio D'Avanzo


Pareri discordanti tra i tecnici di Milan e Real Madrid al termine dell’importantissimo match di Champions League. Il Milan, alla luce di questo pareggio, può ritenersi comunque soddisfatto per la posizione in classifica. Leonardo preferisce non soffermarsi troppo sugli episodi contrastanti che hanno deciso il pareggio tra le due squadre. (Foto - Video - Cronaca della partita) Ma quando gli chiedono del goal annullato a Pato non può esimersi dal sostenere che per lui l’azione non era viziata da alcuna infrazione al regolamento:

“Non voglio analizzare il gol annullato, né tantomeno il rigore concesso a noi, anche se nella rete di Pato non ho visto nulla di anormale. Non cambio idea: credo nelle buone intenzioni degli arbitri. Se guardo solo il primo tempo il Real ha giocato meglio, ma se penso al secondo meritavamo la vittoria. Mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra. Pellegrini non è soddisfatto? Avranno tirato in porta 16 volte nei primi 45′, ma nella ripresa abbiamo avuto le nostre occasioni. Il punto di forza del Real? Ha giocato nel primo tempo come voleva e qui abbiamo esaltato passione e sacrificio. Poi abbiamo amministrato meglio e siamo stati equilibrati. Alla fine avremmo potuto vincere”.

Continua a leggere: Leonardo: "Il pareggio è giusto, ma il goal di Pato mi sembrava buono" - Pellegrini: "Il rigore non c'era, abbiamo avuto il predominio del gioco"

....
condividi 7 Commenti

Milan - Real Madrid 1-1: pareggio bello e utile per i rossoneri

pubblicato da Gabriele Capasso


I rossoneri pareggiano, in casa contro il Real Madrid, non concedendo la replica dell’esaltante prestazione (condita dalla vittoria) del Santiago Bernabeu di 15 giorni fa. Arriva comunque un punto, un po’ sofferto ma meritatissimo, per la squadra di Leonardo capace di reggere l’intensità della gara e di rendersi sempre pericolosa. Ancora una volta, come capita ormai da 15 giorni, proprio dall’incredibile errore di Madrid, il Milan deve ringraziare nel finale il suo portiere Dida, nuovamente ritrovato in una carriera contraddistinta da vette altissime e da baratri altrettanto profondi. (Le Foto della partita - Il Video)

Il primo tempo è principalmente di marca madridista, d’altra parte sono le merengues a dover dimostrare di essere pienamente uscite dalla mini-crisi dell’ultimissimo periodo, e dopo una serie di attacchi guidati dall’ex Kakà, intervallati solo da un’occasione per Pato sventata in uscita da Casillas, arriva il vantaggio degli spagnoli. Conclusione di Kakà, respinta di Dida, Benzema si avventa sul pallone da posizione non certamente agevole ma segna ugualmente lo 0-1.

Leonardo non si scompone, la scelta di proseguire con lo schema ad una sola punta (inizialmente Borriello e non Inzaghi) con Ronaldinho, Pato e Seedorf ha dato buoni frutti e c’è solo da aspettare la reazione della squadra. Una reazione che arriva puntuale dopo 5 minuti: l’arbitro tedesco Brych valuta da rigore il fallo di mano di Pepe su crossi di Zambrotta e Dinho realizza dal dischetto con una conclusione rischiosa ma imparabile. Grande soddisfazione per l’ex Barca.

Continua a leggere: Milan - Real Madrid 1-1: pareggio bello e utile per i rossoneri

Chievo-Milan 1-2: Nesta è un'ira di Dio, clivensi raggiunti e battuti

pubblicato da Antonio D'Avanzo


Il Milan è quello di Madrid anche a Verona. Va in svantaggio e ci rimane per più di un’ora, si riprende giocando un secondo tempo a mille, riesce addirittura a vincere nei minuti finali grazie ad uno scatenato Nesta. I rossoneri salgono a 15 punti in classifica, in compagnia di Fiorentina e Palermo. Il Chievo rimane fermo a quota 11, ma non stasera, pur perdendo, non ha sfigurato. Il primo tempo è di marca veneta e dopo otto minuti il Milan è già sotto: Pinzi buca la difesa rossonera e batte l’incolpevole Dida. (Fotogallery)

La squadra di Leonardo, come spesso accade, fatica ad entrare in partita. Il tridente inconsueto proposto dal tecnico brasiliano (Ronaldinho e Pato ai lati, Huntelaar al centro) non ingrana. Di Carlo opta per un più prudente 4-4-2, con Pinzi un po’ più avanzato rispetto alla linea di centrocampo. Nella prima frazione di gioco i gialloblù controllano senza particolari affanni la reazione del Milan. La ripresa è tutta un’altra musica. Huntelaar esce dopo un quarto d’ora per far posto a Borriello, il Milan aumenta il ritmo, ma presta il fianco al contropiede del Chievo.

Continua a leggere: Chievo-Milan 1-2: Nesta è un'ira di Dio, clivensi raggiunti e battuti

....
condividi 9 Commenti

Leonardo entusiasta dopo il trionfo del Bernabeu, Kaka critico: "Ci manca il gioco"

pubblicato da Gabriele Capasso


Grande Milan a Madrid. Anche se ultimamente il Real finisce per regalare diverse gioie alle squadre italiane, i rossoneri sono protagonisti di una partita superba giocata con l’handicap dell’incredibile errore di Dida (qui la fotosequenza). Il Milan volava in Spagna per confermare la buona impressione regalata nel secondo tempo della partita contro la Roma e ci riesce in pieno. Ne esce benissimo Leonardo che azzecca la formazione partendo con il tridente Pato, Inzaghi, Ronaldinho. L’allenatore brasiliano è raggiante e non vuole prendersi meriti, nonostante siano evidenti.

Questa è la dimostrazione che non contano i moduli o gli schemi, ma lo spirito di questo gruppo: dalla vittoria con la Roma, c’è una voglia di riscattarsi. A me non piace sentir parlare di musichetta Champions che ci gaserebbe. Basta vedere la reazione avuta domenica contro la Roma. E stasera si è rivista. Stiamo costruendo qualcosa di grande. Non ho mai pensato a un risultato diverso dalla vittoria, nemmeno dopo il 2-2. Questa squadra ha la maturità enorme per capire il momento e giocare in tutti i modi. È stata una grande serata, contro avversari forti e uno scenario meraviglioso. Non è una vittoria che può cambiare un’intera stagione, ma di sicuro il Milan, che è stato anche umile, ha preso consapevolezza del suo valore. Kakà? È arrivato da poco in una squadra da costruire ma anche oggi era da marcare, è un campione che può sempre fare male. L’errore di Dida? Gli errori dei singoli sono la conseguenza della complicità dei compagni. E poi, anche gli episodi di difficoltà determinano il risultato finale.

Naturalmente deluso nel post partita è Ricardo Kakà, il pesantissimo ex di questa partita, che non si nasconde ed evidenzia le difficoltà della “super squadra” creata da Florentino Perez che appare sempre più una somma di singoli piuttosto che un collettivo. Arrivano anche gli elogi al connazionale mattatore Pato e allo spirito “europeo” dei rossoneri che Kakà conosce benissimo.

Continua a leggere: Leonardo entusiasta dopo il trionfo del Bernabeu, Kaka critico: "Ci manca il gioco"