
Caos Milan, Allegri è una furia: trasferta di Lecce a rischio - Calcioblog.it (screen Youtube)
Non è iniziato nel migliore dei modi il campionato del Milan e Allegri incassa un’altra batosta: la trasferta di Lecce è a rischio
Con agosto ormai agli sgoccioli, il Milan è chiamato a definire le ultime operazioni di mercato in entrata e in uscita. La dirigenza rossonera, affiancata da Massimiliano Allegri, continua a lavorare su più fronti per rinforzare una rosa che, almeno sulla carta, era stata indicata come una delle più competitive dopo quella del Napoli campione d’Italia. In realtà, la prima giornata di campionato ha dimostrato che i rossoneri sono ancora un cantiere aperto e che serviranno innesti mirati per alzare il livello di competitività. Le priorità restano due: un centrocampista e un attaccante. Il summit di mercato tenutosi a Casa Milan ha visto emergere tre nomi chiari richiesti dal tecnico livornese: Merih Demiral, Adrien Rabiot e Dusan Vlahovic. Sul primo fronte, i dialoghi proseguono con cautela, mentre per il centrocampista francese qualcosa sembra essersi mosso nelle ultime ore: contatti più concreti, con il giocatore che potrebbe davvero diventare un obiettivo raggiungibile qualora si liberassero gli spazi salariali necessari.
Capitolo attacco: il sogno resta Vlahovic, ma la trattativa con la Juventus è complicata sia dal punto di vista economico sia da quello contrattuale. L’ingaggio del serbo, da 12 milioni netti a stagione, è un ostacolo pesantissimo, a meno che non si trovi una formula creativa con contributo bianconero o riduzione delle richieste sotto i 6 milioni. In alternativa, non mancano le piste secondarie, anche se meno suggestive: profili utili a completare il reparto, ma che difficilmente possono accendere l’entusiasmo della piazza. Intanto, i casi in uscita – da Yunus Musah a Alex Jimenez, passando per i possibili addii di Adli e Bennacer – restano aperti, con intrecci che coinvolgono Napoli e Atalanta.
Allegri è senza attaccanti: emergenza contro il Lecce
Se il mercato frena, il campo non aspetta. E l’1-2 interno contro la Cremonese ha già messo in discussione l’avvio della gestione Allegri, con la tifoseria preoccupata soprattutto per l’aridità offensiva. Senza un innesto di peso davanti, il tecnico livornese si trova a gestire un reparto avanzato ridotto all’osso, ulteriormente indebolito dall’infortunio di Rafael Leao. Nella gara di domani contro il Lecce, il Milan dovrà fare di necessità virtù. Santi Gimenez, inserito nella ripresa contro i grigiorossi, non ha convinto: poca incisività sotto porta e un contributo minimo in fase difensiva. Allegri sembra sempre meno convinto di affidargli le chiavi dell’attacco, ed è proprio questa incertezza a rendere urgente la caccia a un bomber affidabile. Con Hojlund ormai vicino al Napoli e senza altre certezze a disposizione, la domanda sorge spontanea: chi segnerà per il Milan?

La difesa, altro tema sensibile, resta un cantiere. Gli errori individuali e la mancanza di solidità collettiva hanno mostrato come sia necessario un innesto anche lì, ma la vera emergenza riguarda la prima linea. Allegri insiste su Vlahovic o, in alternativa, su un profilo con caratteristiche simili: fisicità, fiuto del gol e capacità di reggere il peso dell’attacco rossonero. Il problema, però, è immediato: la trasferta in Salento rischia di trasformarsi in un banco di prova drammatico per una squadra che non ha ancora trovato il suo finalizzatore.