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Antonio Cassano disintegra Thiago Motta: poi le parole sui tifosi della Juventus

Antonio Cassano esprime forti critiche nei confronti di Thiago Motta, sottolineando la confusione tattica e la gestione della Juventus.

Negli ultimi tempi, l’allenatore della Juventus, Thiago Motta, è stato al centro di numerose discussioni a causa delle prestazioni altalenanti della squadra. Le recenti sconfitte contro l’Atalanta (4-0) e la Fiorentina (3-0) hanno sollevato dubbi sulla capacità del tecnico di gestire una squadra di alto livello.

Le dichiarazioni di Antonio Cassano

In questo contesto, l’ex calciatore Antonio Cassano ha espresso la sua opinione durante la trasmissione Viva el Futbol. Secondo Cassano, Motta sarebbe in una situazione di “grandissima difficoltà, totale confusione e zero idee”. Ha inoltre sottolineato come l’allenatore abbia “perso di mano il gruppo”, evidenziando la mancanza di una chiara identità di gioco.

Cassano ha poi analizzato le dichiarazioni di Motta post-partita: “Io parto dalle dichiarazioni di Thiago che sottolinea come anche con l’Atalanta, contro la Fiorentina siamo partiti bene… Lui giustamente si prende delle responsabilità e le colpe ma non posso credere che pensa quel che dice… Contro l’Atalanta ha preso 4 gol ne poteva prendere 8, con la Fiorentina al primo cazzotto, crolla…”.

La gestione della formazione

Un aspetto particolarmente critico, secondo Cassano, riguarda il metodo con cui Motta sceglie la formazione titolare. Pare che l’allenatore decida gli undici in campo basandosi esclusivamente sulle prestazioni durante gli allenamenti, indipendentemente dai nomi e dall’esperienza dei giocatori. “Poi voglio capire una cosa: ho saputo che fa la formazione in base a chi si allena meglio, al di là dei nomi… a mio parere ha perso il gruppo.”

Cassano ha fatto un esempio concreto: “Ho visto un giocatore come McKennie in chiara difficoltà per una posizione non sua.”

Infine, ha criticato anche il ruolo del direttore sportivo Cristiano Giuntoli, accusandolo di mancare di incisività: “Giuntoli parla ma non dice nulla, niente di forte, senza una posizione. Dice: son convinto di questo progetto. E invece peggio di così nella storia della Juve in 60 anni non si è mai fatto. Dunque quando si va parlare o si è forti e credibili, oppure la presa per il clo nei confronti dei tifosi, a me proprio non piace.”*

Attualmente, la Juventus si trova in una posizione delicata in classifica, fuori dalla zona Champions League, mentre le pressioni su Thiago Motta aumentano. Le prossime partite saranno decisive per il futuro dell’allenatore sulla panchina bianconera.

Redazione F

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