Atalanta-Juventus sarà ricordata più per le intemperanze tra tifosi che per i 90 minuti di gara. Il convoglio dei pullman dei tifosi juventini (una decina), è stato infatti preso d’assalto dai tifosi dell’Atalanta che hanno lanciato una bomba carta a circa un chilometro dallo stadio dove questa sera si gioca Atalanta-Juventus. La polizia ha sparato i lacrimogeni e dopo pochi minuti il convoglio dei tifosi juventini è ripartito alla volta dello stadio. Gli scontri sono continuati anche fuori dallo stadio. Prima di entrare nei varchi, gli juventini sono stati affrontati dai tifosi nerazzurri. Le forze dell’ordine hanno fatto da cuscinetto, impedendo che la situazione degenerasse.

Poi la sospensione durante il primo tempo, quando le due opposte fazioni si sono affrontate con un folle lancio di fumogeni. Antonio Conte si è presentato sotto la curva dei tifosi della Juventus per calmare gli animi. La partita non ha offerto grossi spunti con una Juventus già campione d’Italia e un’Atalanta che una volta appurato il risultato di Palermo, era aritmeticamente salva. Al 18′ il gol di Matri, lanciato alla perfezione da Pirlo, ha messo subito il sigillo al match. “Devo fare i complimenti a questi ragazzi che si allenano sempre bene. Abbiamo disputato un’ottima partita, è la nona vittoria consecutiva. Crediamo di riuscire a battere il record di Capello (91 punti), andiamo avanti in questo modo“.

E’ il pensiero di Angelo Alessio, vice-allenatore della Juventus che ai microfoni di Mediaset Premium ha fissato l’obiettivo della squadra bianconera in questo finale di stagione dopo aver già blindato il campionato. “La voglia di vincere – ha proseguito – anche questa sera s’è vista. Motivare ulteriormente questo gruppo dopo aver vinto il campionato non è facile, ma vogliamo battere questo record“.

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Le foto di Atalanta – Juventus 0-1: gol di Matri




Atalanta – Juventus le foto degli scontri, Conte calma gli Ultras




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