
Salta l'affare già concluso Marotta su tutte le furie (Foto Instagram - calcioblog.it)
L’Inter parte forte in campionato, ma a poche ore dalla chiusura del mercato l’affare che sembrava fatto è incredibilmente saltato.
Il 5 a 0 con cui la squadra di Chivu ha travolto il Torino alla prima giornata ha restituito entusiasmo a un ambiente che veniva da mesi difficili. La scorsa stagione, chiusa senza titoli, aveva lasciato strascichi di delusione e rimpianti, ma l’esordio in Serie A ha rimesso subito le cose in chiaro: l’Inter vuole tornare a essere protagonista e lo ha dimostrato con una prestazione di forza.
Senza ombra di dubbio, però, il campo da solo non basta a nascondere i problemi di una società che si trova a dover risolvere in fretta nodi complicati sul mercato. Marotta e Ausilio stanno lavorando senza sosta, consapevoli che il tempo stringe e che restano poche ore per piazzare un colpo fondamentale.
Salta l’affare: Inter imbestialita
L’idea era già chiara da tempo, un affare sembrava ormai definito, ma proprio quando la firma sembrava dietro l’angolo tutto è improvvisamente crollato. Una situazione che ha colto di sorpresa anche i dirigenti nerazzurri, convinti di aver trovato la soluzione per rinforzare un reparto che, al netto della brillante vittoria con il Torino, resta fragile e bisognoso di certezze.
Il reparto in questione è la difesa, il settore che più di tutti desta preoccupazioni. Non tanto per la qualità dei titolari, quanto per le prospettive future legate all’età avanzata di alcuni uomini chiave. L’Inter aveva individuato in Tomas Palacios il profilo ideale per completare la rosa e garantire nuove energie al pacchetto arretrato. Il centrale argentino, infatti, non rientra più nei piani del club e sembrava pronto a trasferirsi in Brasile, dove il Santos aveva già mosso passi enormi per assicurarsi le sue prestazioni.

La trattativa era avviata, le condizioni praticamente definite, eppure l’imprevisto è arrivato all’ultimo momento. Palacios ha deciso di rifiutare la proposta brasiliana, convinto che la sua carriera debba proseguire in Europa. Una scelta che ha lasciato spiazzati i dirigenti del Santos e soprattutto l’Inter, che contava su questa uscita per liberare spazio e intervenire in entrata. Senza la sua cessione, infatti, diventa molto più complicato garantire a Chivu quel rinforzo che chiedeva per consolidare la retroguardia.
La situazione si è fatta delicata, perché da un lato l’Inter non vuole forzare operazioni sbagliate, dall’altro sa bene che non può permettersi di restare immobile. Con Acerbi che a febbraio compirà 38 anni e De Vrij che ne farà 34, la necessità di aggiungere un difensore affidabile diventa sempre più pressante. Eppure l’intoppo con Palacios rischia di bloccare i piani, proprio nel momento decisivo.
Il conto alla rovescia è già iniziato e le prossime ore diranno molto del futuro nerazzurro. L’Inter ha iniziato la stagione col botto, ma per continuare a correre serve più profondità dietro. Marotta lo sa e non si arrende: un colpo last minute è ancora possibile, però adesso la strada si è complicata. Perché un affare che sembrava fatto, e che avrebbe sbloccato tutto, è sfumato proprio sul più bello.