E così la Juve incontrerà per la prima volta in una partita ufficiale l’Olympique Lyonnais, che da ora in poi semplificando chiameremo semplicemente Lione, una squadra che qualche anno fa campeggiava stabilmente nell’elite del calcio europeo con sette scudetti di fila vinti in Francia e apice continentale raggiunto nel 2010 con le semifinali di Champions League. Minimo comune multiplo della squadra che fu indubbiamente è il presidente, l’istrionico Jean-Michel Aulas, imprenditore 65enne che rivelò il club nel lontano 1987 portandolo nel calcio che conta in tre lustri; in panchina invece staziona da ormai tre anni, proprio come il collega e avversario di turno Antonio Conte, Remi Garde, negli anni ’80 bandiera del club che a fine carriera seguì Wenger all’Arsenal per tre stagioni.


In Ligue 1 sono quinti a 25 lunghezze dalla capolista PSG e proprio contro i capitolini si giocheranno il 19 aprile prossimo la Coppa di Lega; una stagione, quella dell’undici lionese, con molti saliscendi ma anche con qualche costante: lo Stade de Gerlande rimane un fortino di difficile conquista (solo 2 sconfitte interne quest’anno contro Reims a inizio campionato e Monaco nell’ultimo turno), mentre in attacco Lacazette e Gomis, 23 gol in due in Ligue 1, garantiscono imprevedibilità e spensieratezza; altri punti di forza i vari Gourcuff (a intermittenza), Gonalons, Briand e Grenier, mentre in difesa non sembrano imperforabili col giovane portoghese Anthony Gomes tra i pali. Dopo il sorteggio di Nyon il braccio destro di Aulas, il direttore generale Bernard Lacombe, ha commentato così l’esito dell’urna:

“Sono sempre sfide molto interessanti da giocare. Abbiamo una piccola chance, cercheremo di coglierla. Sarà molto, molto dura. Abbiamo dimostrato le nostre qualità finora contro avversari altrettanto di qualità. Abbiamo affrontato tanti club italiani, sarà una grande sfida, anche per i nostri tifosi. Affronteremo una delle migliori squadre europee del momento”.

Il tecnico Garde mostra più ottimismo:

“E’ un confronto difficile, molto difficile, ma anche un evento sportivo per questa società che può competere con un lavoro di squadra. Non abbiamo nulla da perdere, prenderemo solo le cose positive e siamo consapevoli delle nostre possibilità in questa doppia sfida”.

Per arrivare sino a sfidare la Juve, il Lione quest’anno ha agevolmente passato il girone di Europa League contro Betis Siviglia, Vitoria Guimaraes e Rijeka, per poi eliminare in serie il Chornomorets di Odessa con un risicato 1-0 tra le due sfide, e il Viktoria Plzen, travolto in casa ma sofferto in Repubblica Ceca. La prima sfida sarà in programma a Lione il 3 aprile alle ore 20.05, il ritorno sette giorni dopo a Torino alle ore 19.00.

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ultimo aggiornamento: 21-03-2014