Categories: NotizieSerie A

Napoli, Rafael portiere titolare: “Reina un maestro, ho superato gli infortuni grazie a Gesù”

[blogo-video provider_video_id=”9psK9wf9yU0″ provider=”youtube” title=”Napoli-Galatasaray, parate Rafael compilation” thumb=”” url=”http://www.youtube.com/watch?v=9psK9wf9yU0″]

Forse non tutti lo sanno, ma il portiere titolare del Napoli, ossia la squadra che, insieme a Juventus, Roma, Milan e Inter, si candida a lottare per lo scudetto nella prossima stagione, ha 24 anni e si chiama Rafael (nella foto con Lorenzo Insigne). In Italia il brasiliano ex Santos ha giocato davvero poco (11 presenze con la maglia del club azzurro) e per questo c’è attesa (e un pizzico di timore da parte dei tifosi partenopei) per le sue prestazioni da numero 1. L’anno scorso, quando era vice di Pepe Reina (ora tornato dal prestito in Inghilterra) ha esordito in Serie A subendo tre gol contro l’Udinese (gara finita 3-3) e in Champions League contro l’Arsenal (partita vinta 2-0 al San Paolo) ed è riuscito a non far perdere mai la sua squadra. Poi il grave infortunio con la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Oggi il suo posto da titolare al Napoli non sembra in discussione, nonostante le voci recenti sull’arrivo di Diego Lopez dal Real Madrid e la presenza di Mariano Andujar, di ritorno dal Catania.

A La Gazzetta dello Sport, Rafael ha assicurato di stare benissimo e di sentirsi “più forte di prima”. Dopo aver definito Reina “un maestro”, Rafael Cabral Barbosa (questo il nome all’anagrafe) ha raccontato di aver superato i gravi infortuni subiti finora in carriera grazie alla fede religiosa:

Grazie a Gesù, che mi ha dato la forza. Già al Santos in prima squadra, a 16 anni, in allenamento un compagno di squadra mi ruppe una gamba. Ma furono i mesi più belli della mia vita, perché in quell’occasione conobbi la fede. Gli infortuni contro lo Swansea e quello al gomito del 2010, che mi fece saltare l’Olimpiade, li ho superati così. Pregando.

Quindi ha rivelato di aver perso la mamma quando aveva 13 anni:

Sono cresciuto in fretta. I miei genitori hanno fatto tanti sacrifici. Mia mamma mi mandò a giocare a patto che studiassi. Ho mantenuto la promessa.

Adesso è il momento di dimostrare che i 5 milioni di euro spesi l’anno scorso da De Laurentiis per prelevarlo dal Santos sono stati un investimento lungimirante.

Massimo Galanto

Classe 1988, pugliese di nascita, è giornalista pubblicista dal 2010. Scopre il mondo dei blog per caso, dopo esperienze legate ai giornali di ‘carta’. Laureato prima all'Università degli Studi di Bari e poi a La Sapienza di Roma, vive nella Capitale. Ma in questo momento potrebbe essere ovunque.

Recent Posts

Juventus fatta fuori prima della firma: nessun rilancio, non giocherà per Spalletti

La trattativa si sarebbe chiusa prima ancora di diventare davvero da copertina. Non con una…

2 settimane ago

Leao sempre più fuori dal Milan di Allegri: “Non vedono l’ora di venderlo”

C’è un momento, nelle stagioni complicate, in cui le difese iniziano a sembrare più formali…

2 settimane ago

“Fatto fuori da Fernando Alonso”: accuse pesantissime dall’ex pilota

Accuse forti e pesanti che non mancheranno di suscitare dibattito nel mondo della Formula 1.…

2 settimane ago

De Zerbi guarda in Serie A: nel mirino Scalvini dell’Atalanta per il suo Tottenham

Il Tottenham si prepara a rivoluzionare la propria difesa e, per farlo, ha deciso di…

3 settimane ago

Valentino Rossi torna in sella alla MotoGP? Il Dottore lo ha detto davvero

La voce di un possibile ritorno di Valentino Rossi in sella a una MotoGP, una…

3 settimane ago

Torna in campo a 39 anni, chi si ricorda di questo numero 10 del Milan?

Se hai visto la notizia che un calciatore di quasi quaranta anni ha firmato per…

3 settimane ago