Urbano Cairo
L’accordo tra Torino e RealFevr fornirà una collezione di video spettacolare della storia granata: dentro giocatori del passato come Quagliarella, Cerci o Belotti di adesso. È la prima volta che un club collabora con una azienda tecnologica per lanciare video digitali.
Il direttore commerciale dei granata Lorenzo Barale, ha affermato così: “Siamo molto entusiasti di entrare nella community degli NFT grazie all’accordo con RealFevr. Questo è un passo importante per il Torino FC, Club costantemente alla ricerca dell’innovazione. L’obiettivo di questa collaborazione è dare ai nostri tifosi nuovi modi per interagire con il Club, cercando anche di continuare la nostra trasformazione digitale per connetterci a tutti gli appassionati di calcio nel mondo”.
Il Ceo di RealFevr Fred Antunes, rivela: “Questo è un momento storico e di importanza fondamentale per il calcio mondiale e per Web3. RealFevr sarà la prima azienda al mondo a far risorgere la brillante e magnifica storia del calcio italiano, in particolare del Torino b. Fino a questo momento, nessun tifoso poteva collezionare grandi gol, parate o altri momenti iconici del calcio, ma gli NFT di RealFevr hanno messo fine a tutto questo.“
Conclude in questa maniera: “È questa capacità di guidare il mercato che ci muove in maniera decisiva e ci unisce a un club così grande come il Torino FC. Fin dal primo incontro abbiamo sentito che il Torino FC sarebbe stato il partner ideale per questa iniziativa e sono particolarmente entusiasta dell’enorme opportunità per entrambe le società”.
Quando un giocatore come Sergio Romero decide di appendere i guantoni al chiodo, il calcio…
Nel calciomercato, le sorprese sono sempre dietro l'angolo, e l'Inter potrebbe essere chiamata a un…
La sensazione è chiara, anche se non viene mai detta apertamente: Jonathan David è già…
La situazione si è ribaltata in poche ore e non è una di quelle dinamiche…
Diego Simeone sulla panchina dell'Inter? Possibile, anzi, certo secondo un autorevole fonte. Lui ha dato…
Gian Piero Gasperini dovrà presto rinunciare a due elementi della rosa: Massara è già all'opera…