Categories: NazionaliNotizie

Uruguay al mondiale: al sorteggio sarà presente Ghiggia, l’eroe del Maracana | Video

[blogo-video provider_video_id=”” provider=”youtube” title=”gol de ghiggia na copa do mundo de 1950 ( vale apena esse fato historico no maracanã )” thumb=”” url=”http://www.youtube.com/watch?v=A6qLwfLAF6Q”]

Messico e Uruguay sono le ultime due nazionali qualificate al mondiale brasiliano. I messicani, ieri, hanno battuto fuori casa la Nuova Zelanda con il punteggio di 4-2 (tripletta di Peralta) dopo il 5-1 dell’andata. All’Uruguay, invece, è stato sufficiente il pareggio per 0-0 nel ritorno contro la Giordania dopo la vittoria per 5-0 dell’andata. L’Uruguay è la trentaduesima squadra classificata e sarà testa di serie nel sorteggio del prossimo 6 dicembre a Salvador de Bahia, in virtù del ranking Fifa e dei buoni risultati ottenuti negli ultimi anni, come il quarto posto in Sudafrica e la vittoria nella Coppa America 2011 in Argentina.

Al sorteggio che definirà i gironi il prossimo del prossimo 6 dicembre, a Salvador de Bahia, sarà presente anche un monumento vivente del calcio uruguaiano. Lui è Alcides Ghiggia, Campione del mondo con la sua Nazionale di origine nel 1950. Segnò al Maracana il gol che regalò la coppa alla Celeste, una partita ancora oggi ricordata con profonda tristezza dagli sportivi brasiliani, a tal punto che per l’evento si coniò l’espressione “disastro del Maracanã” (“O Maracanaço” in portoghese, “El Maracanazo” in spagnolo). Il Brasile proclamò tre giorni di lutto nazionale e alla fine sarebbero stati certificati 34 suicidi e 56 morti per arresto cardiaco in tutto il Paese, dopo la sconfitta.

Ghiggia, che vestì anche la maglia della nazionale italiana da oriundo, quella del Milan e della Roma, anni dopo dichiarò ironicamente: «A sole tre persone è bastato un gesto per far tacere il Maracanã: Frank Sinatra, il Papa e io». Allo Stadio Centenario di Montevideo, prima di Uruguay – Giordania, è stato accolto come un trionfatore dal popolo uruguaiano. Ora ha 86 anni e indossa con orgoglio la maglietta celeste con il numero sette stampato in rosso che portava nell’epico pomeriggio di quel 16 luglio del 1950.

antonio

Semplicemente uno che scrive... Giornalista sportivo con la passione per la letteratura e un'altra, smodata, per la musica (in particolare new wave, post punk, goth-rock e psych-rock ). Venera il mare grazie al sangue isolano di sua madre che scorre nelle vene, nonostante una vita trascorsa tra palazzi e cemento...

Recent Posts

Dalla Juventus alla Serie B a parametro zero: il sogno può diventare realtà

Filip Kostic, l'esterno serbo della Juventus, potrebbe presto trovarsi al centro di una delle trattative…

39 minuti ago

30 milioni d’ingaggio, Juventus disposta a tutto per il top player

La Juventus non si ferma mai quando si tratta di rinforzare il proprio organico e…

15 ore ago

Via dall’Inter dopo un anno, il sacrificato a sorpresa di Marotta porta 40 milioni

Il mercato dell'Inter si prepara a una mossa a sorpresa, con una cessione che, se…

23 ore ago

Mendes porta Bernardo Silva e il nuovo portiere alla Juve: doppia operazione col botto

La Juventus si prepara a fare sul serio nel prossimo calciomercato con una strategia che potrebbe…

2 giorni ago

Un top player esce, l’altro entra: Oaktree ha deciso, sarà lui il colpaccio per la nuova Inter

Se presti orecchio a quello che si mormora tra addetti ai lavori e ambienti nerazzurri,…

2 giorni ago

Conte-Juventus, non è finita: intreccio incredibile con Spalletti

Antonio Conte e la Juventus, un legame che ha segnato un'era bianconera e che potrebbe…

3 giorni ago