26 dicembre 2013 – Soffre, rimonta e controlla: è l’Arsenal vista questo pomeriggio sul campo del West Ham, una squadra quella allenata da Arsene Wenger che torna al successo dopo tre turni in cui aveva racimolato appena due punti, una vittoria per mantenere la vetta e scacciare le prime nubi di una stagione fin qui molto positiva. Al Boleyn Ground non è stata una passeggiata per i Gunners, per altro in una sfida dal sapore del derby contro l’undici di Allardyce desideroso di fare punti per uscire dalla crisi e avvicinarsi al treno salvezza. Dopo un primo tempo abbastanza equilibrato e comunque senza episodi degni di nota, nella ripresa la gara si infiamma subito grazie anche al vantaggio degli Hammers, con Carlton Cole che batte Szczesny in tap-in.
Siamo al minuto numero 46 e poco meno di venti minuti più tardi gli ospiti cominciano a tremare sul serio quando vedono il West Ham agire di contropiede con molta pericolosità e, al contempo, mettono a taccuino l’infortunio muscolare di Aaron Ramswey che lascia il campo per far spazio a Lukas Podoloski, al rientro dopo tre mesi di stop per la rottura del tendine rotuleo sinistro. E’ la svolta: prima l’Arsenal pareggia con Theo Walcott che batte un Adrian non proprio impeccabile, poi proprio il tedesco impacchetta il sorpasso mettendo sulla testa sempre di Walcott il gol del 2-1, quindi l’ex Bayern completa la sua giornata perfetta chiudendo i giochi al 79’con un sinistro al volo che finisce la sua corsa nell’angolino alla sinistra del portiere avversario.
Diego Simeone sulla panchina dell'Inter? Possibile, anzi, certo secondo un autorevole fonte. Lui ha dato…
Gian Piero Gasperini dovrà presto rinunciare a due elementi della rosa: Massara è già all'opera…
Il Milan ritrova entusiasmo con Allegri, però una notizia improvvisa gela l’ambiente rossonero: il tecnico…
Colpo da maestro della Juventus che potrà contare su di lui. L'estremo difensore Mike Maignan…
Il big match Roma-Napoli, in programma domenica sera all'Olimpico, si giocherà senza due protagonisti assoluti:…
Marotta può fare i salti di gioia: il più grande favore all'Inter arriva nientemeno che…