Luis Muriel è un attaccante del 1991 nato in Colombia, per la precisione a a Santo Tomas il 18 aprile: 20 anni, da piccolo si è svezzato nel CD Atlético Junior quindi nel 2008 è passato nelle giovanili del Deportivo Cali, squadra che può vantare in bacheca 8 titoli nazionali. Il passo verso la prima squadra non è stato difficile e così, coi grandi, Muriel ha messo a segno la bellezza di 9 gol in 11 partite; abbastanza per far fiutare ai Pozzo l’ennesimo potenziale affare: l’estate scorsa questo giovanotto arrivò all’Udinese per 1,5 milioni di euro, quindi subitaneo fu trasferito al Granada, club satellite dell’Udinese nella Serie B spagnola, tra l’altro promosso in massima divisione.
Non una grande esperienza per Muriel: 7 partite in campionato (ma solo una da titolare, sostituito a metà ripresa), due scampoli di gara in Coppa del Re, alla fine il giovane colombiano ha chiuso la sua esperienza andalusa con 182 minuti giocati e neanche l’ombra di un gol. Eppure l’Udinese, che di giovani come lui ne ha a bizzeffe, non si è disperata: ora c’è il Lecce sul giocatore, il ds Osti vuole inserirlo nella trattativa che potrebbe portare in Salento un suo connazionale, cioè Cuadrado. E alla fine l’occhio lungo della dirigenza udinese pare abbia avuto per l’ennesima volta ragione: ieri sera ha fatto un autentico show nella partita della Colombia contro la Francia, valevole per i campionati mondiali Under 20.
Due gol, un rigore procurato, numeri di alta classe; qualcuno a Bogotà ieri ha intravisto il Ronaldo (il Fenomeno) della prima ora. Sarà così? Una partita, come per le rondini, non fa primavera: ma il torneo continua, l’Udinese ha già dimostrato di essere una società col migliore scouting d’Italia e in particolare il Sudamerica (e perché no, la Colombia se pensiamo a Zapata, Armero e il succitato Cuadrado) non ha lesinato soddisfazioni alla famiglia Pozzo. C’è da capire se la trattativa col Lecce andrà in porto (si parla come ovvio di prestito), di sicuro dalle parti del Friuli c’è già chi fantastica: il nuovo Sanchez si chiama Muriel. Dopo il “salto” il video del secondo gol.
Il Perù è la prima semifinalista di Coppa America. Dopo una partita durata 120 minuti (0-0 ai tempi regolamentari), la squadra di Markarian si è imposta con il punteggio di due a zero sulla Colombia. La Colombia, nel secondo tempo regolamentare, ha avuto le occasioni migliori prima con Falcao (rigore tirato fuori) e poi con un palo colpito da Dayro Moreno (uno dei giocatori più pericolosi nelle fila colombiane).
Nel primo tempo supplementare Perù in vantaggio con Lobaton, che ha approfittato di un grave errore del portiere Martinez e del milanista Yepes. Nel secondo tempo supplementare Vargas chiude la pratica, servito da Guerrero.
Il tabellino
Cordoba, stadio Kempes - Sabato 15 luglio 2011, ore 16 (21 in Italia)
COLOMBIA - PERU 0-2
Colombia: 12 Luis Enrique Martínez; 18 Camilo Zúñiga, 14 Luis Perea, 3 Mario Yepes, 7 Pablo Armero; 6 Carlos Sánchez, 8 Abel Aguilar, 13 Freddy Guarín, 17 Dayro Moreno, 20 Adrián Ramos (27’st 11 Hugo Rodallega), 9 Falcao García. A disp.: Hernán Darío Gómez
Perù: 1 Raúl Fernández; 13 Renzo Revoredo, 21 Christian Ramos, 2 Alberto Rodríguez, 4 Walter Vílchez; 16 Luis Advíncula (1’st 11 Carlos Lobatón), 5 Adán Balbín, 10 Rinaldo Cruzado, 6 Juan Vargas; 18 William Chiroque, 9 Paolo Guerrero. A disp.: Sergio Markarián
Arbitro:
Marcatori: 11′pts Lobaton, 7’sts Vargas
Note: al 21’st Falcao sbaglia un rigore
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La Colombia vola ai quarti di finale della Coppa America battendo 2-0 la Bolivia. I colombiani sono, finora, la squadra più interessante del torneo e chiudono il proprio girone a 7 punti, primi davanti alla Costa Rica e all’Argentina che dovrà affrontare proprio i costaricani in un partita da dentro o fuori. Di Falcao, attaccante del Porto, entrambe le reti colombiane, al 14′ e al 26′ (su calcio di rigore per fallo di Amador su Armero dell’Udinese).
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Allo stadio Nemesio Camacho di Bogotá, durante la partita tra Equidad e Atletico Nacional, valida per il campionato di prima divisione colombiana, un violentissimo fulmine cade nei pressi del campo di gioco. I giocatori si sdraiano al suolo terrorizzati dall’assordante tuono che, pochi secondi dopo, rimbomba nella zona.
Sono attimi di panico e uno dei calciatori si fa persino il segno della croce. L’arbitro è costretto a interrompere il match per qualche minuto per fare riprendere i giocatori tramortiti. Uno di loro, Javier Araújo, intervistato a fine partita confessa: «L’ho sentito come se fosse lì, accanto a me».

INGHILTERRA-GIAPPONE 2-1
MARCATORI: 7′ Tulio (G), 72′ Tulio aut. (G), 83′ Nakazawa aut. (G)
INGHILTERRA (4-4-2): James (46′ Hart), A.Cole, Terry, Rio Ferdinand, Johnson (46′ Carragher), Lennon (77′ Heskey), Huddlestone (46′ Gerrard), Lampard, Walcott (46′ Wright-Phillips), Bent (46′ Joe Cole), Rooney. Allenatore: Fabio Capello
GIAPPONE (4-4-2): Kawashima, Konno, Tulio, Nagatomo, Uchida, Honda, Abe, Hasebe, Endo (86′ Tamada), Okazaki (65′ Morimoto), Okubo (72′ Matsui). Allenatore: Takeshi Okada
Corea del Sud-Bielorussia 0-1: la rete decisiva dei bielorussi, che dopo il pari con l’Honduras fermano un’altra nazionale “mondiale”, porta la firma del centrocampista Kislyak, al decimo della ripresa, contro una difesa coreana troppo statica.




Francia e Tunisia hanno pareggiato 1-1 in un’ amichevole di preparazione ai Mondiali giocata a Rades. Hanno aperto le marcature i padroni di casa con Jemaa al 6′. Pareggio francese di Gallas al 63′. La Francia giochera’ l’ultima amichevole il 4 giugno contro la Cina. Il Paraguay ha pareggiato 2-2 (0-0) con la Costa d’Avorio in un’amichevole di preparazione ai Mondiali giocata in Francia. I sudamericani sono i primi avversari dell’Italia nella fase a gironi nel gruppo F. Le reti, tutte nella ripresa, sono state segnate da Didier Drogba (9′) e Souleymane Bamba (29′) per la Costa d’Avorio. Per il Paraguay ha accorciato le distanze Lucas Barrios (30′) ed ha pareggiato Aureliano Torres (44′).




Successo largo per il Messico in amichevole contro il Gambia, in quel di Bayreuth. Il 5-1 finale è stato timbrato dalle reti di Hernandez (1′ pt e 5′ st), Bautista (13′ st e 28′ st) e Medina. Il gol della bandiera del Ghana è stato siglato da Sohna al 20′ della ripresa. La gara tra Nigeria e Colombia è terminata 1-1. Sudamericani in vantaggio nel primo tempo grazie alla rete di Valdez al 29′ e padroni del campo durante la prima frazione. Nella ripresa reazione della Nigeria che spinge in cerca del pareggio raggiunto grazie alla rete di Haruna al 70′. Il Cile ha battuto l’Irlanda del Nord 1-0 in una partita amichevole di preparazioneai Mondiali giocata oggi a Chillan. il gol e’ stato segnato da Paredes al 30’. In Sudafrica il Cile sara’ nel gruppo H, assiemea Spagna, Svizzera e Honduras.




DANIMARCA-SENEGAL 2-0
27′ Poulsen, 92′ Enevoldsen
Da segnalare l’infortunio (probabilmente grave) occorso a Simon Kjaer, difensore del Palermo, che al 79′ è stato costretto a lasciare il terreno di gioco in barella per un problema al ginocchio destro dopo uno scontro con un avversario. Per il centrale rosanero della Danimarca si parla di possibile rottura dei legamenti ed il suo Mondiale è ormai compromesso. In preallarme Kroldrup per un post da titolare che dice: “Se penso già all’idea di giocare da titolare? Assolutamente no. Sto pensando solo a che peccato sarebbe per Simon non fare la Coppa del Mondo. Sarebbe incredibilmente amaro. Sarebbe anche un peccato per la squadra perderlo, è un elemento molto importante per noi. In un primo momento non ho pensato che fosse una cosa grave. Ma quando lui era sdraiato, tutti quanti abbiamo capito che non poteva non essere qualcosa di grave. Non c´è molto altro da fare se non sperare il meglio per lui”.
Il Sudafrica ha battuto 2-1 la Colombia in un’amichevole di preparazione ai Mondiali di calcio, che è stata anche la prima apparizione dei Bafana Bafana nel nuovo stadio da 90mila posti costruito a Johannesburg (esauriti i 75mila biglietti messi in vendita). La squadra del ct Carlos Alberto Parreira ha vinto senza brillare, segnando entrambe le reti su rigore, con Modise al 18′ pt e con Mphela al 13′ st. Su penalty anche il gol dei colombiani, con Moreno al 21′ pt. Da sottolineare il comportamento del pubblico che, come aveva chiesto il presidente del comitato organizzatore Danny Jordaan, durante gli inni nazionali ha evitato di suonare le ‘vuvuzelas’. Non lo ha fatto però in occasione degli annunci di sicurezza e questo potrebbe essere un problema, tale da indurre ad una nuova richiesta di divieto nei confronti di questi ’strumenti’ molto rumorosi utilizzati in Sudafrica durante le partite di calcio.(Spr)




Mario Yepes al Milan? Praticamente cosa fatta. Nella giornata di oggi avverrà l’incontro decisivo tra le parti, ma niente lascia presagire un naufragio di una semplice trattativa: l’arcigno difensore colombiano è in scadenza di contratto col Chievo Verona (era arrivato nel 2008 dopo quattro anni al Paris Saint Germain e aveva posto la firma su un contratto biennale) e nonostante Campedelli, patron dei clivensi, gli abbia proposto un prolungamento, le disponibilità economiche dei rossoneri superano di gran lunga quelle dei veneti. Così al giocatore è stato offerto un contratto per due stagioni con l’opzione per la terza, il tutto per un milione di euro netto all’anno.
Un bel passo in avanti per questo stopper internazionale, che in seno ai Mussi Volanti percepisce 550 mila euro. Ma non è solo una questione economica, quanto anche affettiva: da quando Yepes si è trasferito in Italia, la moglie e i figli lo hanno seguito ma non a Verona, bensì a Milano per permettere ai piccoli di casa Yepes di frequentare una scuola madre lingua francese. Nel capoluogo lombardo prezioso e determinante l’aiuto di Ivan Ramiro Cordoba, connazionale e grande amico di Yepes che avrebbe molto piacere a vivere nella stessa città del collega. Ricordiamo che il difensore di Calì ha di recente spento 34 candeline, ma è fisicamente integro e in Italia ha sbagliato pochissimo.
Le migliori immagini di Mario Yepes




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Tutti pazzi per la Svizzera. Gli elvetici frantumano anche le resistenze della Colombia con un perentorio 4-0 e si qualificano per la finale del campionato mondiale under 17 che si sta svolgendo in Nigeria. Un bel traguardo, considerando soprattutto la caratura degli avversari fin qui eliminati dai rossocrociati (sei vittorie in sei partite contro Messico, Giappone e Brasile nella fase a giorni e Germania ed Italia nella fase ad eliminazione diretta). Di Ben Khalifa (su rigore), Severovic, Martignoni e Rodriguez le reti degli svizzeri che nella finalissima affronteranno la Nigeria padrone di casa. (Fotogallery)
Gli africani hanno battuto, in semifinale, la Spagna. In caso di vittoria in finale, la Nigeria rappresenterebbe la seconda formazione africana ad aver conquistato un titolo mondiale nell’arco di poche settimane (fu il Ghana, appena un mese fa, a laurearsi campione del mondo under 20). Di Okoro (30′) ed Emmanuel (61′ e 71′), le reti della Nigeria alle quali ha risposto Borja per gli iberici (83′).

