Il San Lorenzo vince la Coppa Libertadores e fa esultare anche Papa Francesco

Dopo tre anni di egemonia brasiliana, la Coppa Libertadores, la Champions League del Sudamerica torna in Argentina. Ad aggiudicarsi il trofeo è stato il San Lorenzo de Almagro, storico club di Buenos Aires.

Decisiva la vittoria per 1-0 nel match di ritorno contro i paraguaiani del Nacional Asuncion. All'andata era finita 1-1. A scatenare i festeggiamenti nel catino del Nuevo Gasometro, proprio un calciatore paraguagio, Nestor Ortigoza. Suo il gol su rigore al 36' del primo tempo che, ha di fatto, messo al sicuro al trofeo dopo un inizio traballante con il Nacional vicino al vantaggio con un palo di Oruè. La rete di Ortigoza ha cambiato l'inerzia del match che si è trasformato in una lunga attesa verso il fischio finale dell'arbitro Ricci che ha posto fine a un'attesa durata ben 44 anni.

Il San Lorenzo ha tra i suoi tifosi, un supporter speciale, Papa Francesco. Mentre il Ciclon alzava la coppa, il pontefice era in viaggio per la Corea del Sud. Atterrato a Seul, è stato subito informato del trionfo della sua squadra del cuore. Fonti vicine al Papa, assicurano che Francesco si è mostrato molto felice per la notizia. Il primo pensiero della dirigenza del San Lorenzo è andato proprio a lui. Non a caso il vicepresidente Marcelo Tinelli ha assicurato che la prossima settimana, i neo campioni del Sudamerica visiteranno il Vaticano, portando la Coppa al Papa.

La vittoria in Libertadores assicura al S.Lorenzo un posto al prossimo Mondiale per club che si disputerà il prossimo dicembre in Marocco. Già qualificati, oltre agli argentini, i campioni d'Europa del Real Madrid, i messicani del Cruz Azul, l'Auckland City e il Maghreb Tetouan, in qualità di club ospitante. Da assegnare ancora due posti relativi alle Champions di Asia e Africa.

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