
Doccia gelata per Chivu: l'annuncio di Sky - Calcioblog.it (screen Youtube)
Nonostante l’ottimo esordio in campionato dopo il 5-0 rifilato al Torino, Cristian Chivu deve rassegnarsi: arriva la doccia gelata per il tecnico ex Parma.
Cinque gol al Torino, una prestazione che ha mandato un segnale forte non soltanto agli avversari ma anche a chi, fino a poche settimane fa, storceva il naso davanti alla scelta della dirigenza. Cristian Chivu ha preso in mano l’Inter con la consapevolezza di essere osservato da un pubblico esigente e da una critica pronta a coglierne ogni passo falso. Eppure, all’esordio casalingo in campionato, i nerazzurri hanno risposto con una prova di forza che ha ribaltato le perplessità. La macchina di Chivu ha funzionato in tutti i reparti: dal tandem offensivo Thuram–Lautaro Martínez, già collaudato e sempre incisivo, ai volti nuovi che hanno portato freschezza e alternative di qualità. Sucic ha dato geometrie e coraggio in mezzo al campo, mentre Bonny, già allenato dal tecnico rumeno ai tempi del Parma, ha bagnato l’esordio con un gol che lo proietta immediatamente nelle gerarchie offensive.
In una cornice di entusiasmo, anche la gestione del gruppo ha convinto: Chivu ha dosato le energie, con i nuovi acquisti pronti a entrare gradualmente e una squadra che ha mostrato compattezza e organizzazione. È chiaro che il 5-0 al Torino non può già definire una stagione, ma rappresenta comunque un indizio importante: l’Inter è viva, competitiva e soprattutto sembra aver trovato in Chivu un condottiero in grado di dare risposte rapide sul campo. Certo, il mercato estivo non è stato privo di tensioni. Alcune trattative si sono arenate per questioni economiche e più volte si è parlato della necessità di puntellare ulteriormente la rosa. Ma a pochi giorni dalla chiusura della finestra estiva, il quadro è sempre più delineato.
Chivu deve rassegnarsi, Di Marzio: “Inter soddisfatta, mercato chiuso”
A fare chiarezza è arrivato Gianluca Di Marzio, intervenuto a Calciomercato L’Originale. Secondo il giornalista, la dirigenza nerazzurra considera già completato l’organico: “L’Inter non sembra intenzionata a intervenire, ha centrato gli obiettivi che voleva compreso Diouf che è l’alternativa a centrocampo. Palacios non è escluso che rimanga come sesto difensore, l’Inter non intravede opportunità per migliorare l’organico”. Parole che certificano la volontà del club di non forzare la mano in queste ultime ore di mercato. L’idea, in casa Inter, è che la rosa sia già all’altezza delle ambizioni stagionali, e che inserire altri profili non rappresenti un salto qualitativo effettivo.

Un discorso a parte riguarda Mehdi Taremi, destinato a salutare Milano. Ancora Di Marzio ha spiegato: “Taremi si avvicina all’Olympiacos: sarebbe un’operazione a titolo definitivo. Se dovesse andare in porto, l’Inter risparmierà tra ingaggio lordo e cartellino circa 10 milioni”. L’iraniano, rimasto ai margini del progetto di Chivu, è pronto a una nuova avventura, con l’Inter che guarda al futuro forte di un parco attaccanti già competitivo. L’ultimo colpo resta dunque Diouf, mentre il resto sarà affidato al lavoro quotidiano e alla mano di Chivu, chiamato a confermare quanto di buono visto all’esordio.