Categories: Coppe EuropeeLega Pro

Ludogorets – Lazio, Reja: “Marchetti mi aveva detto di stare bene, ha avuto un incidente. Ma il titolare è lui”

[blogo-video provider_video_id=”XNeJXULNmJg” provider=”youtube” title=”Marchetti shocking mistake | Ludogorets vs Lazio, 27-02-14″ thumb=”” url=”http://www.youtube.com/watch?v=XNeJXULNmJg”]

Dopo la rocambolesca eliminazione dall’Europa League, conseguenza del 3-3 rimediato stasera sul campo del Ludogorets, Edy Reja ha incontrato i giornalisti per commentare la partita della sua Lazio. Sul pareggio pesano senza dubbio gli errori di Federico Marchetti. In particolare il portiere biancoceleste è stato autore di una papera in occasione del secondo gol dei bulgari ed è apparso tutto tranne che sicuro in occasione della terza rete, quella decisiva ai fini della qualificazione. Reja ha giustificato l’estremo difensore, tornato titolare dopo che per due mesi era stato rimpiazzato da Berisha:

Non si è reso conto di essere sulla linea, adesso non so se era dentro o fuori. Qualcuno dice che sia dentro, io non lo so, mi dispiace perché Federico mi aveva detto di stare bene e aveva fatto un’ottima prestazione sino a quel momento. Ha avuto questo incidente di percorso e mi dispiace. Prima che arrivino le vostre domande, vi dico che è lui il portiere titolare.

Reja ha sottolineato che “Marchetti è un giocatore importante per noi” e ha spiegato che il portiere era stato avvertito del fatto che avrebbe giocato titolare al posto di Berisha stanco perché “veniva da tante partite consecutive, una ogni 3 giorni”. Sarà comunque complicato per il portiere 31enne ritrovare sicurezza in breve tempo ed è quindi probabile che in campionato sia Berisha a giocare dal primo minuto contro la Fiorentina.

Nel dopo-partita Reja ha anche commentato l’arbitraggio, insinuando che l’ambiente abbia influenzato la direzione di gara del portoghese Benquerença:

Sul 2-0 l’arbitro non ci ha mai fischiato un fallo a favore, succede spesso quando si va a giocare in certi ambienti e bisogna metterlo in preventivo. A fine match ho visto qualcuno un po’ nervoso, nello spogliatoio i giocatori si lamentavano per qualche fallo subito e non fischiato dall’arbitro, soprattutto nella ripresa. Questa cosa non va bene, quando si va avanti i designatori devono essere più attenti.

Reja ha comunque mostrato ottimismo dicendo che “siamo sulla strada giusta: abbiamo tenuto bene palla, abbiamo fatto ottimi fraseggi e li abbiamo colpiti dove dovevamo. Ero convinto anche prima di venire qui che ce l’avremmo fatta, poi ci sono stati degli episodi che hanno girato la sfida”.

Massimo Galanto

Classe 1988, pugliese di nascita, è giornalista pubblicista dal 2010. Scopre il mondo dei blog per caso, dopo esperienze legate ai giornali di ‘carta’. Laureato prima all'Università degli Studi di Bari e poi a La Sapienza di Roma, vive nella Capitale. Ma in questo momento potrebbe essere ovunque.

Recent Posts

Juventus fatta fuori prima della firma: nessun rilancio, non giocherà per Spalletti

La trattativa si sarebbe chiusa prima ancora di diventare davvero da copertina. Non con una…

4 settimane ago

Leao sempre più fuori dal Milan di Allegri: “Non vedono l’ora di venderlo”

C’è un momento, nelle stagioni complicate, in cui le difese iniziano a sembrare più formali…

4 settimane ago

“Fatto fuori da Fernando Alonso”: accuse pesantissime dall’ex pilota

Accuse forti e pesanti che non mancheranno di suscitare dibattito nel mondo della Formula 1.…

4 settimane ago

De Zerbi guarda in Serie A: nel mirino Scalvini dell’Atalanta per il suo Tottenham

Il Tottenham si prepara a rivoluzionare la propria difesa e, per farlo, ha deciso di…

4 settimane ago

Valentino Rossi torna in sella alla MotoGP? Il Dottore lo ha detto davvero

La voce di un possibile ritorno di Valentino Rossi in sella a una MotoGP, una…

4 settimane ago

Torna in campo a 39 anni, chi si ricorda di questo numero 10 del Milan?

Se hai visto la notizia che un calciatore di quasi quaranta anni ha firmato per…

4 settimane ago