
E' stato tutto deciso all'ultimo respiro per Adrien Rabiot e per il suo approdo alla corte di Max Allegri: ultim'ora definitiva - Calcioblog.it (screen Youtube)
E’ stato tutto deciso all’ultimo respiro per Adrien Rabiot e per il suo approdo alla corte di Max Allegri: ultim’ora definitiva.
Il Milan ha finalmente cacciato alle spalle la brutta sconfitta contro la Cremonese e messo a segno due gol fondamentali a Lecce, più che per il risultato, per il fattore psicologico. A stendere i giallorossi ci hanno pensato Loftus-Cheek e Pulisic, abili a chiudere la partita tutta nel secondo tempo. Mentre il pallone correva sul campo però, c’era chi era più concentrato sui discorsi di mercato. E’ proprio il caso di Igli Tare, intento a regalare ad Allegri l’ultimo colpo prima delle 20 di domani, termine ultimo per questa bizzarra finestra estiva di calciomercato.
Vlahovic arriverà? Difficile. Così come appare ormai probabile, sul fronte uscite, la partenza di Musah dopo l’infortunio di Ardon Jashari. In questa manciata di ore che ci separano dalla presentazione delle liste ufficiali e definitive per la Serie A, Max Allegri è rimasto praticamente senza l’attaccante che cercava, oltre a sentirsi scoperto nella zona nevralgica del campo. Proprio per questo le sue attenzioni si sono rivolte nelle ultime settimane ad Adrien Rabiot, con il chiaro intento di sfruttare la rottura interna allo spogliatoio del Marsiglia. Il nodo principale per Tare e la dirigenza del diavolo è solo uno: la madre dell’ex centrocampista della Juventus.
Rabiot-Allegri, un matrimonio che non s’ha da fare: Veronique fa muro
Fu proprio Allegri, nel 2019, a convincere Rabiot a rimanere alla Juventus e a sposare il nuovo progetto bianconero. Da lì il rapporto tra i due è sempre rimasto di profonda stima, tanto che Adrien Rabiot gradirebbe – e non poco – la destinazione rossonera. Nei giorni scorsi il Milan ha tentato un approccio diretto con gli intermediari del francese, offrendo un contratto biennale da circa 5/6 milioni di euro netti. Offerta non certo di poco conto, se consideriamo che a bilancio peserebbe praticamente il doppio. Nonostante le buone intenzioni mostrate a Via Aldo Rossi però, la madre di Rabiot, Veronique, avrebbe alzato il muro.

Finito fuori rosa per la rissa nello spogliatoio che ha sancito anche il trasferimento di Rowe al Bologna, Rabiot non ha intenzione di presentare le scuse scritte richieste dalla società. Pare che tutto questo non faccia molta differenza per Veronique, che sta spingendo in tutti i modi affinché suo figlio rimanga alla corte di De Zerbi. L’ex tecnico del Sassuolo sarebbe ben disposto a perdonare Rabiot, ma la dirigenza pretende un passo concreto dal centrocampista. Insomma, il Milan ha cercato di inserirsi in una frattura interna per chiudere l’ultimo colpo del mercato, ma la strada sembra molto impervia: il gong finale è sempre più vicino.