Shock in Ecuador: muore l’attaccante della Nazionale Christian “Chucho” Benitez

Giocava in Quatar nell’Al Jaish: aveva 27 anni e in patria era un idolo.

Gli amanti del calcio sudamericano sicuramente lo conoscevano e non poteva essere altrimenti: Christian Benitez detto il Chucho, 27enne da Quito, era un attaccante ecuadoregno di quelli forti; non a caso in patria era considerato alla stregua della star del Manchester United Antonio Valencia, suo grande amico che ora non si da pace. Già perché il Chucho ieri è venuto a mancare all’improvviso, inspiegabilmente, lasciando sgomenti la moglie e i suoi figli piccoli, ma anche il club che lo aveva da poco comprato, l’Al Jaish, squadra qatariota che aveva lasciato al palo pretendenti europee offrendogli un ricco contratto. Ieri notte il dramma: Benitez non si sente bene, viene accompagnato d’urgenza in ospedale, ancora non si sa bene come e perché, in ogni modo non ce la fa. Muore. Si parla di appendicite sfociata in peritonite, su altri media si è detto di infarto cardiaco, di sicuro c’è che l’Ecuador piange uno dei suoi calciatori più bravi.

Esploso con El Nacional, squadra del suo paese, era poi passato al Santos Laguna, in Messico, continuando a segnare molti gol, contraddistinguendosi per furbizia, velocità e spietatezza sotto porta; nel 2009 passò quindi al Birmingham, in Premier League, dove a causa di problemi al ginocchio riscontrati in sede di visita medica non riuscì che a strappare un contratto annuale, sostanzialmente in prestito, con diritto di riscatto. In Inghilterra segnò solo 4 gol (il primo al Liverpool) e per questo fece ritorno al Santos Laguna dove continuò a fare gol. Quindi fu acquistato, sempre in Messico, dall’America per la cifra record (a quelle latitudini) di 10 milioni di dollari: con 52 gol in meno di 80 partite ha contribuito ai successi della famosa squadra messicana (ha vinto il Clausura due mesi fa, nella foto è al centro col trofeo tra le mani), tanto che l’Atletico Madrid aveva fatto un sondaggio nei mesi scorsi per portarlo al Vicente Calderon. Alla fine ha scelto l’Al Jaish col quale non ha neanche esordito.

Antonio Valencia su twitter non si dà pace: “Fratello perché adesso?“, “Fratello, Dio è con la tua famiglia, ti vogliamo bene” e ancora “Qualcuno dica che non è vero per favore“. Ha postato quattro foto del collega connazionale, di cui una potete vederla qui sopra. Anche l’attaccante colombiano del Monaco Radamel Falcao ha voluto ricordarlo: “Mi intristisce la notizia della morte di Benitez. Sono vicino alla sua famiglia e a tutto il popolo dell’Ecuador“. Il Chucho ha preso parte a due Coppa America e un Mondiale (Germania 2006) con l’Ecuador, in Nazionale aveva giocato 58 partite segnando 24 gol. L’Al Jaish ha fatto sapere che durante i controlli medici effettuati meno di un mese fa non era emerso alcun problema.