Olaitan sta bene: il nigeriano dell'Olympiakos era collassato durante la partita col Panathinaikos | Video

Soltanto un grandissimo spavento che, si spera, non avrà conseguenze per la carriera calcistica del promettentissimo giocatore nigeriano Michael Olaitan: l'attaccante, quest'anno 8 gol con la maglia dell'Olympiakos Pireo e di recente ottima prestazione contro il Manchester United in Champions League, durante la partita di cartello di domenica scorsa contro il Panathinaikos allo stadio Georgios Karaiskáki del Pireo, a due passi da Atene, ha fatto spaventare tutti. Alla mezz'ora del primo tempo, con le squadre ferme sullo 0-0 (ma già era successo di tutto, tra cui "l'atterramento" del tecnico dei verdi Yannis Anastasiou colpito da un oggetti lanciato dagli spalti), il 21enne centravanti si è accasciato al suolo a palla lontana e senza motivo (minuto 1:20 del video), lasciando sgomenti i giocatori in campo; dopo questo inquietante episodio - come ovvio Olaitan è uscito in barella e senza sensi (ma col cuore con battito regolare) - la squadra di casa si è alquanto smarrita e ha perso la sua prima partita in campionato, 3-0 il risultato finale per il Pana, rimanendo comunque saldamente in vetta della Super League ellenica con 74 punti in 27 partite (frutto di 24 successi, 2 pari e il ko di tre giorni fa).

FBL-GRE-OLYMPIAKOS-PANATHINAIKOS

Una volta arrivato in ospedale, per Olaitan le cose sono andate subito bene: ha ripreso conoscenza e tutti gli esami a cui si è sottoposto non hanno evidenziato alcun problema, pur tuttavia il giocatore resterà in osservazione per qualche giorno per completare la batteria di accertamenti necessari in questi casi. "Ho il piacere di informarvi che non risultano particolari patologie, la causa potrebbe esser stata una miocardite virale di media entità che guarirà senza esiti" ha detto alla stampa l'agente del nigeriano Paschalis Tountouri; stessa frequenza d'onda nelle parole del medico del club biancorosso, il dottor Christos Theos: "Ha fatto tutti i test di laboratorio e di imaging possibili e immaginabili e non è risultato niente di patologico, siamo tutti concordi che la causa potrebbe esser stata una infezione virale che ha tramortito lì per lì il giocatore". Il tecnico dei campioni di Grecia, lo spagnolo Michel, a fine gara aveva già ricevuto rassicurazioni, sebbene iniziali, sullo stato di salute del suo attaccante; il suo pensiero si può leggere sulle pagine del sito web del club:

"Penso che giocatori e staff non erano più in grado di concentrarsi adeguatamente per il resto del match dopo l'accaduto e, pur senza cercare giustificazioni, la sconfitta è dovuta per gran parte a questa cosa. Eravamo scioccati e preoccupati per l'incidente occorso a Michael, non è stata una situazione facile, un momento davvero critico, vederlo lasciare il campo in quelle condizioni e non avere notizie dall'ospedale per un bel po'. Per fortuna ora sembra che la situazione si sia stabilizzata, ma di sicuro dovrà fare ancora altri test se non altro per avere la certezza della causa".

A febbraio per Michael Olaitan sono cominciate a suonare sirene di grandi club, in Italia in pole-position c'è il Genoa.

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