Desailly, guai in vista: l’ex Milan avrebbe trasferito soldi in Svizzera

Marcel Desailly, ex centrocampista e difensore di Milan e Chelsea, è accusato di aver trasferito indebitamente fondi nella banca elvetica Ubs

Guai in vista per il francese Marcel Desailly, ex centrocampista e difensore con un passato nel Milan e anche nel Chelsea. Non è dato sapere ancora di cosa lo accusi effettivamente il fisco francese, ma si parla solo di fondi che sarebbero andati a confluire in un conto presso la banca svizzera Ubs. Alla Svizzera è già giunta la richiesta di informazioni e le autorità elvetiche si sono già messe in moto: dovranno verificare l’esistenza di un fondo riconducibile a Desailly. Come riporta un comunicato delle autorità di Berna, ci sarà la massima collaborazione con il fisco francese, cui sarà data assistenza amministrativa per fare luce sul dossier che riguarda l’ex nazionale francese.

In merito alla vicenda, non si conoscono ulteriori specifiche, poiché l’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC), non fornisce dettagli in merito all’apertura del dossier: potrebbe trattarsi di frode o evasione fiscale, così come una questione di doppia imposizione di reddito o patrimonio, regolata dal trattato in materia che vige tra Svizzera e Francia. Marcel Desailly, ha ora 30 giorni di tempo per contestare la decisione dell’AFC con un ricorso al tribunale amministrativo federale. In passato, provvedimenti analoghi, colpirono altri due grandi campioni della nazionale francese, come Claude Makelele e Patrick Vieira.

Marcel Desailly, 45 anni, è nato in Ghana ma è cresciuto calcisticamente nel Nantes e ha scelto la nazionalità francese. Con la nazionale dei ‘Galletti’, ha conquistato il titolo di Campione del Mondo (1998) e Campione d’Europa (2000). Acquistato nel 1993 dal Milan, ha bissato in rossonero la conquista della Coppa dei Campioni, già vinta con la maglia dell’Olympique Marsiglia. Con il club di Silvio Berlusconi ha conquistato anche due scudetti, prima di trasferirsi in Inghilterra al Chelsea.