Chievo-Juventus 0-1 | Telecronache di Zuliani e Paolino, radiocronaca di Repice – Video

La vittoria dei bianconeri commentata in diretta

di antonio

Buona la prima per Massimiliano Allegri e la Juventus. I Campioni d’Italia superano il Chievo al Bentegodi con merito, nonostante il risultato striminzito. L’autorete di Biraghi ha spianato la strada ai bianconeri, che però non sono riusciti ad incrementare il vantaggio, sprecando molte occasioni da rete. Gol mangiati (troppi), gol subito (quasi): al 77′ i veneti hanno sfiorato il pareggio con Maxi Lopez che ha calciato debolmente davanti a Buffon, ma è stato provvidenziale l’intervento del portiere della Nazionale. Ottima la prova di Kingsley Coman tra i bianconeri: il francesino prelevato dal Paris Saint Germain ha messo in mostra tutta la sua tecnica ed ha sfiorato in due o tre occasioni il gol.

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Curiosità e statistiche – Continua il digiuno di Maxi Lopez con la Juventus: non ha segnato in nessuno dei cinque match di campionato contro i bianconeri. Parte male il Chievo che lo scorso anno vinse solo una delle prime 12 partite del campionato. Tradizione rispettata per la la Juventus che ha perso alla prima giornata di Serie A una sola volta nelle ultime 30 partecipazioni (0-1 a Bari nel 2010), vincendo 22 volte (23 con la partita di poche ore fa). La Juventus è la squadra che ha vinto più volte la prima giornata di campionato (53) da quando è in vigore il girone unico (1929/30). Per la terza volta il Chievo ha sfidato la Juve alla prima giornata di Serie A: i due precedenti sono terminati entrambi 1-0 a favore dei bianconeri. Il Chievo ha vinto solo una delle 23 sfide con la Juventus in Serie A (1-0 nel gennaio 2010).

Le parole di Allegri a fine partita:

“Ci sono buoni segnali, sono abbastanza soddisfatto. Ma c’è molto da migliorare. Arrabbiato alla fine? Più che altro ero preoccupato. Dovevamo chiudere la partita, e invece su una palla in area abbiamo rischiato di subire il pari: Buffon ha fatto una grande parata. Abbiamo vinto la prima e di avere a disposizione la pausa per recuperare qualcuno dei tanti assenti. Alle volte siamo troppo chiusi, ci schiacciamo: voglio una squadra più offensiva”.

Le impressioni di Corini:

“Loro avevano 10/11 dell’anno scorso in campo, a parte Coman che ha fatto comunque molto bene. Noi abbiamo cambiato molto, sapevo che sarebbe stata una gara di sofferenza. Hanno dato continuità a quanto fatto l’anno scorso, anche se mancavano all’inizio Pirlo e Llorente. Nel primo tempo abbiamo sofferto, nella ripresa ho forzato con una punta in più, potevamo anche pareggiare, ma sapevamo che sarebbe stata difficile. Loro hanno ribadito una gara tipica degli ultimi tre anni. L’espulsione? Ero nella mia area tecnica, non penso di essere entrato in campo, la palla arrivava verso di me, forse sono uscito dall’area tecnica ma non credo di essere entrato in campo”.