Inghilterra: Huth partecipa a quiz porno, squalificato

Robert Huth, difensore dello Stoke City, partecipa a quiz a luci rosse su Twitter: multa di 20mila euro e squalifica per due turni

Robert Huth, 30enne difensore tedesco che gioca in Inghilterra con la maglia dello Stoke City, è stato squalificato per due turni dalla FA e dovrà anche pagare una multa da 20mila euro. Motivo? Ha deciso di partecipare ad un quiz a sfondo pornografico su Twitter. Probabilmente stanco di fare panchina allo Stoke, Huth, che ha vestito anche le maglie di Chelsea e Middlesbrough, ha deciso di trastullarsi in modo singolare tramite i social network, ma mentre i media tedeschi l’hanno presa con ironia, la federazione inglese non ha affatto gradito.

Huth in Germania è stato considerato un prodigio sin dalla tenera età di 4 anni, quando fu uno dei protagonisti della serie TV “Scalzo a letto”. Dopo la precoce carriera di attore, Huth è diventato calciatore professionista raggiungendo l’apice con la maglia del Chelsea, club che lo acquistò dall’Union Berlino. A soli 21 anni, proprio con la maglia dei ‘Blues’, aveva già vinto due campionati inglesi, ma paradossalmente nelle successive stagioni non è riuscito a ripetersi. Dopo le tre stagioni vissute al Middlesbrough, è stato acquistato dallo Stoke City, con la cui casacca negli ultimi due campionati ha visto molto poco il campo.

Sarà forse per questo che il 30enne difensore teutonico, soprannominato “The Berlin Wall”, ha deciso di guadagnarsi nuovamente le prime pagine dei giornali, ma non per le sue imprese dentro un rettangolo di gioco. Così, ad inizio gennaio, Huth ha partecipato ad un quiz lanciato dal “CockornoCock” (“pene o non pene?”): si tratta di un profilo ironico, che pubblica foto hard di persone per così dire “strane”. L’obiettivo dei followers è quello di indovinare se la persona in oggetto sia un maschio o una femmina. Partecipando al quiz con il proprio profilo ufficiale, Huth non ha fatto altro che attirarsi le attenzione della Football Association, molto attenta all’uso dei social network da parte dei tesserati. La federazione inglese, dopo aver analizzato l’accaduto, lo ha squalificato per due turni e lo ha condannato al pagamento di un’ammenda da 20mila euro. In Inghilterra si dice anche che lo Stoke City sia già pronto a venderlo.