Milan-Voluntary Agreement, Fassone: “Proposte condizioni impossibili”

Milan, l’Ad Marco Fassone ha parlato del ‘no’ della UEFA per il Voluntary Agreement

Il verdetto atteso è arrivato: la UEFA ha detto ‘no’ al Voluntary Agreement con il Milan. L’AD Fassone aveva già spiegato nelle scorse settimane che riteneva molto improbabile il raggiungimento di un accordo e oggi ha commentato la decisione della commissione della UEFA: “E’ una decisione che era abbastanza attesa. La UEFA ci aveva già richiesto una documentazione finale con richieste impossibili: completare prima della loro decisione il rifinanziamento del debito con Elliott e fornire garanzie sufficienti a dimostrare la solidità della proprietà tramite attraverso un deposito di una cifra molto importante di denaro. Cose impossibili per qualunque club, non solo per noi“.

Adesso si andrà verso un Settlement Agreement. Fassone ha spiegato nella sostanza cosa accadrà: “La UEFA ci proporrà di accettare delle sanzioni economiche che auspico non siano eccessive, presumibilmente delle restrizioni sulle liste di giocatori che possono partecipare alle competizioni europee e, forse, anche delle limitazioni e dei tetti sui salari. Vedremo“.

Fassone ha anche parlato del ‘caso Donnarumma‘: “Mi è sembrato più sereno di quanto non fosse mercoledì sera. Ieri è voluto venire alla festa del settore giovanile e mi ha fatto piacere, così come la sua dichiarazione distensiva su Instagram. Spero che le cose piano piano tornino alla normalità. Nei confronti di Gigio, e lui lo sa, non c’è nessuna volontà del club di cederlo. Donnarumma è un patrimonio umano, tecnico ed economico del Milan. Se un giorno succederà che sarà lui a venire da noi a dirci di voler fare altre esperienze, noi saremo aperti. Basta che non si usino tecniche per far sì che sia ceduto a un valore inferiore al suo reale valore di mercato. Disaccordi con Mirabelli? Ovviamente no, è un giochino che ho già visto sei mesi fa. Ogni tanto viene fuori questo tentativo di metterci uno contro l’altro. Il Milan è uno, è un gruppo“.

Infine, una battuta sul calciomercato: “Uno: non abbiamo intenzione di rimediare a presunti errori estivi, perché siamo convinti che la rosa che abbiamo a disposizione sia valida. Due: tanto meno abbiamo intenzione di fare operazioni in uscita, non avendo necessità di cassa. Staremo alla finestra e, se verranno fuori opportunità, cercheremo di coglierle“.