Europa League: Inter in finale! Shakhtar Donetsk umiliato 5-0

La finale si gioca venerdì 21 agosto alle ore 21.

L’Inter ha umiliato lo Shakhtar Donetsk nella seconda semifinale di Europa League andata in scena questa sera alla Merkur Spiel-Arena di Düsseldorf. I nerazzurri hanno chiuso in vantaggio per 1-0 il primo tempo lasciando il possesso palla agli ucraini, ma poi, nella ripresa, hanno dilagato, chiudendo il match sul 5-0. Ora raggiungono il Siviglia in finale venerdì 21 agosto alle ore 21 al Müngersdorfer Stadion di Colonia (che, per motivi di sponsor, ora si chiama RheinEnergieStadion).

Contro il 4-2-3-1 di Luis Castro, Antonio Conte ha risposto con il suo 3-5-2 con Godin, De Vrij, Bastoni davanti ad Handanovic, D’Ambrosio, Barella, brozovic, Gagliardini e Young a centrocampo, Lukaku e Lautaro in attacco. Nessuna sorpresa neanche tra le fila ucraine con Dodô, Kryvstov, Khocholava e Matviyenko davanti al portiere Pyatov, Marcos Antonio e Stepanenko a centrocampo, Marlos, Alan Patrick e Taison dietro la punta Junior Moraes.

Nei primissimi minuti di gioco c’è stato un problema con il pallone ed è servito quasi un minuto per trovarne uno adatto. Lo Shakhtar ha provato a imporre il possesso palla, ma è stata l’Inter a trovare la prima vera occasione da gol e a trasformarla immediatamente con Lautaro Martinez al 19′: Pyatov ha di fatto regalato il pallone a Barella con un rinvio sbagliato e il giocatore nerazzurro si è allargato a destra e ha crossato, sulla palla, di testa, è arrivato l’attaccante argentino che ha insaccato in schiacciata all’angolino basso della porta. Lo Shakhtar ha cercato di reagire con junior Moraaes eeervito da Dodô al 30′, ma de Vrij lo ha anticipato, poi, ancora Inter con Barella quattro minuti dopo, ma Pryatov ha mandato in angolo il destro del centrocampista. Gli ucraini hanno continuato a fare possesso palla, ma è stato assolutamente sterile.

Nel secondo tempo, al 48′, Lautaro Martinez ha sfiorato il raddoppio con una bella giocata, un pallonetto da oltre 30 metri che Pyatov è riuscito a deviare con un colpo di reni. Il raddoppio per l’Inter è arrivato comunque, al 64′, con D’Ambrosio, che ha colpito di testa la palla servitagli dal calcio d’angolo battuto dalla destra. Pochi minuti dopo, al 74′, Lautaro Martinez ha trovato la doppietta e ha portato l’inter sul 3-0 con un tiro dal limite dell’area su assist di Brozovic. Il tiro dell’argentino è andato all’angolino basso e Pyatov non poteva fare nulla.

Non è mancato all’appello Lukaku, che al 78′ ha riposto “presente” alla voce “marcatori” del tabellino e ha segnato di sinistro dopo essere stato servito da Lautaro Martinez che aveva rubato palla ai 20 metri. L’argentino è poi uscito dal campo per lasciare spazio a Eriksen e, purtroppo per lei, la mancanza del pubblico lo ha privato di una standing ovation che oggi avrebbe sicuramente meritato. Nonostante la sua uscita dal campo, l’Inter ha continuato a trovare il gol, ancora con Lukaku all’83’, con un bel destro rasoterra dopo una progressione che gli ha permesso di scappare a Khocholava. Il belga è poi uscito dal campo subito dopo il gol, sostituito da Esposito.

Europa League, Inter-Shakhtar Donetsk 5-0: il tabellino

Marcatori: 18′ Lautaro Martinez, 63′ D’Ambrosio, 74′ Lautaro Martinez, 78′, 85′ Lukaku

Inter (3-5-2): Handanovic; Godin, De Vrij, Bastoni; D’Ambrosio (80′ Moses), Barella, Brozovic, Gagliardini, Young (62′ Biraghi); Lukaku, Lautaro Martinez (80′ Eriksen). A disposizione: Padelli, Ranocchia, Skriniar, Pirola, Candreva, Sensi, Borja Valero, Agoume, Esposito. Allenatore: Conte

Shakhtar Donetsk (4-2-3-1): Pyatov; Dodo, Kryvtsov, Khocholava, Matviyenko; Marcos Antônio, Stapanenko; Marlos (75′ Konoplyanka), Alan Patrick (58′ Solomon), Taison; Junior Moraes. A disposizione: Trubin, Vitao, Fernando, Dentinho, Marquinhos Cipriano, Bondar, Maycon, Kovalenko, Bolbat, Teté, Pikhalonok. Allenatore: Castro

Arbitro: Szymon Marciniak (Polonia)
Ammonito: Taison