
La Commissione Arbitri Nazionale ieri in consiglio ha deliberato su alcuni cambiamenti riguardo i minuti di recupero e il fuorigioco
Come scrive l’edizione odierna del Corriere dello Sport, ci sono importanti cambiamenti all’orizzonte per quanto riguarda i minuti di recupero e il fuorigioco.
MINUTI DI RECUPERO– Fra le specifiche che portano al prolungamento della partita, dalle sostituzioni all’intervento dello staff medico in campo, è stata inserita anche la dicitura «festeggiamenti per la segnatura di una rete», che diventerà motivo di recupero. Avremo fisiologicamente dai 10 ai 13 minuti complessivi in più a partita.
Riguardo il fuorigioco, sarà attuata un’importante distinzione tra giocata e deviazione. Verrà considerata giocata:
FUORIGIOCO- quando: a) il pallone arriva da lontano e il calciatore ne aveva una visuale chiara; b) il pallone non si muoveva velocemente; c) la direzione del pallone non era inaspettata; d) il giocatore ha avuto il tempo di coordinare il movimento del proprio corso, senza allungamento/estensione degli arti o un saldo istintivo o un movimento che ha portato ad un contatto/controllo limitato, tenendo presente che un pallone che si muove a terra è più facile da giocare che un pallone in area
L’articolo CdS- Maxi-recupero, si conteranno anche le esultanze: cosa cambierà proviene da Inter News 24.