Suarez: il Tas di Losanna conferma la squalifica, ma può allenarsi

È arrivata la tanto attesa sentenza del Tas di Losanna: Luis Suarez deve stare fermo quattro mesi e saltare 9 gare della nazionale di calcio uruguayana. Di fatto, dunque, è stata confermata la squalifica inflitta dalla Fifa in seguito al morso rifilato dall’attaccante del Barcellona (ex Liverpool) al difensore dell’Italia Giorgio Chiellini durante i Mondiali di Brasile 2014. Il collegio giudicante, però, ha fatto una concessione a Suarez: potrà prendere parte agli allenamenti e alle attività promozionali ufficiali del club catalano.

Una magra, magrissima consolazione per il giocatore, il Barcellona e la federazione uruguayana: un po’ tutti si aspettavano uno sconto di pena dopo l’audizione avvenuta lo scorso 8 agosto, con lo stesso Chiellini, terza vittima dei “denti” di Suarez, che aveva pubblicamente parlato di squalifica troppo penalizzante sin da quando fu comminata. Leggendo le motivazioni del Tas, la pena inflitta dal “giudice sportivo” della Fifa, viene considerata "generalmente proporzionata al reato commesso". Questo significa in soldoni che fino al prossimo 26 ottobre Suarez non potrà calcare un campo di calcio, ma quantomeno potrà essere presentato ufficialmente ai propri tifosi.

Suarez-Tas-Losanna

La presentazione di Suarez era già stata programmata dal Barcellona, ma saltò per l’estensione della penalizzazione a qualsiasi manifestazione ufficiale. Il divieto è stato ritenuto eccessivo dal Tas, che consentirà dunque all’uruguayano anche di allenarsi sin da subito con i nuovi compagni. Quanto alla presentazione, dovrebbe avvenire il prossimo 18 agosto al Trofeo Gamper, evento tradizionale in programma al Camp Nou, al quale Suarez potrebbe prendere parte attiva, scendendo in campo al fianco di Messi e Neymar. Le gare amichevoli, infatti, non sono incluse nella pesante penalizzazione inflittagli dalla Fifa.

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