Se hai visto la notizia che un calciatore di quasi quaranta anni ha firmato per un club di Singapore potresti aver pensato a un errore, a una boutade primaverile, a un ritorno nostalgico legato a un nome che una volta brillava nelle grandi piazze europee e in nazionale. In realtà Keisuke Honda, ex trequartista e uomo simbolo di tante stagioni di Milan e della nazionale giapponese, ha deciso di rimettersi gli scarpini da calciatore a 39 anni, accettando l’offerta dell’FC Jurong, squadra della Singapore Premier League che non è esattamente un club di prima fascia mondiale, ma che gli darà la possibilità di essere ancora protagonista su un campo vero e di provare a lasciare un segno nuovo nella sua carriera, proprio mentre pare stia inseguendo un record particolare nel mondo del calcio.
Il lungo viaggio di Honda continua
Se il nome di Honda adesso fa sorridere chi segue il calcio più per nostalgia che per attualità, non è sempre stato così. Parliamo di un giocatore che ha calciato in tre Coppe del Mondo, che ha segnato e illuminato con i suoi colpi, che ha saputo giocare in campionati assai diversi tra loro, dal Giappone all’Italia, dalla Russia al Messico, passando per Azerbaigian, Australia, Brasile, e persino Lituania e Bhutan prima di arrivare a questa nuova tappa in Singapore.

Torna in campo a 39 anni, chi si ricorda di questo numero 10 del Milan? – Calcioblog.it (Youtube SisujaFV)
Quando Honda esplose nel calcio europeo con la maglia del Milan, era considerato un trequartista di classe, creativo e con una visione di gioco da numero 10: mancino elegante, abilità nel tiro da fuori e negli inserimenti, era un’arma tattica che molti allenatori cercavano per dare imprevedibilità alla manovra. Ma la sua carriera da professionista non si è mai fermata davvero, per quanto a volte le sue scelte siano sembrate eccentriche o lontane dai riflettori dei grandi campionati.
Singapore, nuovo capitolo e possibili record per Honda
Firmare con l’FC Jurong non è solo un cambio di scenario geografico, ma uno spunto per qualcosa di più ambizioso: Honda ha confessato apertamente che sta cercando di giocare e segnare in più campionati nazionali di chiunque altro al mondo, una sorta di record personale che lo spinge ancora a mettersi in gioco anche a 39 anni. Non è la prima volta che torna sui campi dopo un ritiro più o meno formale: nel 2024/25 aveva militato con il Paro FC in Bhutan, raccogliendo presenze e gol, e adesso l’idea è di allungare ancora la lista delle sue esperienze, una carriera “globetrotter” come poche altre nel calcio mondiale.
