Juventus-Cesena: Allegri ‘contro’ i 60 punti di Conte

Oggi la Juve di Allegri alla prima in casa contro una provinciale. Conte con le piccole fece 60 punti su 60, ma oggi serviranno pazienza e nessuna pressione.

Inutile girarci intorno: i paragoni tra Conte e Allegri proseguiranno per tutto l’anno. E così, dopo la prima prova contro una grande, il Milan, superata a pieni voti dal tecnico toscano e dalla Juventus, oggi ci sarà la ‘prima’ in casa contro una provinciale, il Cesena. E allora, via con le statistiche.

L’anno scorso – un torneo che i bianconeri hanno concluso con la mostruosa cifra di 102 punti – Conte ottenne 60 punti su 60 contro le piccole, ovvero le squadre dall’undicesimo all’ultimo posto in classifica. Fece bottino pieno, che le partite fossero allo Juventus Stadium o in trasferta. E siccome si dice che i campionati si vincano proprio contro le provinciali, oggi Allegri non può fallire.

Finora, l’ex tecnico del Milan ha vinto in trasferta a Verona contro il Chievo, poi ha battuto in casa l’Udinese per 2-0, quindi ha bissato l’1-0 della prima, a San Siro contro la sua ex squadra, il Diavolo. Questa sera sarà un incontro diverso dai precedenti perché il Cesena farà il possibile per chiudere tutti i varchi, giocando per il pari e provando il contropiede.

Vero che pure l’Udinese ha fatto lo stesso allo Js. E, in un certo senso, la settimana scorsa anche il Milan ha giocato di catenaccio e ripartenze. Ma oggi bisognerà avere maggiore pazienza se il gol non arriverà presto. E potrebbe diventare importantissimo un ariete come LLorente o magari Morata potrebbe iniziare a far innamorare i tifosi bianconeri della sua abilità sotto porta.

Il fantasma di Conte aleggerà comunque sullo stadio fino al fischio finale. L’anno scorso la Juve vinceva facile contro le piccole. Guidata dal furore agonistico del suo tecnico. Quest’anno, Allegri sta cercando di regalare più tranquillità. Di dare alla Juve il sigillo da grande squadra che prima o poi il gol lo trova. Il Cesena farà il possibile per evitare che ciò avvenga. Con un certo Leali in porta…