Zeman e la battuta infelice: “In Italia di solito le donne stanno in cucina”. Ma elogia il calcio femminile

Il tecnico boemo ha parlato a margine della cerimonia di consegna della Panchina d’Oro.

A Coverciano oggi è stata consegnata la Panchina d’Oro a Gian Piero Gasperini, allenatore dell’Atalanta, mentre Fabio Liverani del Lecce ha ricevuto quella d’Argento che spetta la miglior allenatore della Serie B (ha portato i giallorossi in A). Alla cerimonia ha preso parte anche Zdenek Zeman, che poi a margine si è lasciato andare a qualche battuta fuori luogo, mentre parlava con i giornalisti.

Zeman, infatti, ha parlato (e bene) del calcio femminile, ma, un po’ per problemi con la lingua, un po’ perché, forse, anche la sua mentalità non è così avanzata, un po’ perché, forse, voleva far parlare di sé anche questa volta, ha detto alcune frasi che stanno facendo molto discutere:

“Il calcio femminile è in grande sviluppo in Italia, anche per la partecipazione ai Mondiali, speriamo vada sempre più avanti. Perché sta esplodendo solo ora? Beh, penso che in Italia abbia tanti problemi già il calcio maschile. Serie B e Serie C hanno grossi problemi, le donne di solito venivano sempre dietro nel calcio: vedremo se riusciranno a fare un altro passo avanti. È una questione di cultura? Anche, di solito le donne in Italia stanno in cucina… Se è grave ciò che ho detto? Non so se è grave, certo è che i maschi devono mangiare”

Ovviamente gli è stato chiesto un parere anche sui rigori assegnati nella partita tra Juventus e Fiorentina e lui ha detto:

“Le ho sentite, ho visto anche la partita, sono due rigori che si possono dare, lo hanno deciso gli arbitri ed il Var. Ripercussioni su Fiorentina e Commisso dopo il suo sfogo? Non credo, tanto poi alla prossima partita la Fiorentina vince e non ci sono problemi. Prima chi si lamentava di più poi aveva dei vantaggi. Oggi penso che sia difficile”

Sul Var poi ha aggiunto:

“La Var, se usata nei modi giusti, aiuta a decidere le cose. Tutti hanno dichiarato che la Juventus ha una rosa superiore alle altre, però poi le partite si devono sempre giocare. La Roma è particolare, poi da quando c’è questa società è ancora più difficile lavorare. Ci ho lavorato sia ai tempi di Sensi, che era una cosa, sia con questa società ed era tutta un’altra cosa. Ho visto la Lazio nel derby e non ha mai visto la palla. Però se in 16 partite non ne perde una vuol dire che ha qualcosa. Oggi è una Lazio competitiva”

Il boemo ha fatto anche un discorso in generale sul calcio italiano e quello che gli gira intorno:

“Nel sistema calcio italiano il problema è che si parla sempre meno di calcio e si parla più di altre cose, economiche, dove si può guadagnare di più. Io penso che il calcio rimane sempre uno sport dove non si deve pensare a guadagnare ma se fai bene si guadagna”

Zeman poi si è detto soddisfatto per l’assegnazione della Panchina d’Oro a Gasperini:

“Io non ho votato perché non ho allenato l’anno scorso. Però sono contento che abbia vinto Gasperini perché sta facendo molto bene in una società che sicuramente non ha i mezzi delle altre. Allenatori che mi piacciono? In Serie A sia Liverani che De Zerbi stanno facendo bene, sono giovani e hanno una strada aperta per il loro futuro”

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ALLENAMENTO INTER REAL AUDIO 08 01 2015

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