Bundesliga, stadi a porte aperte ma mentre si gioca il Ministro raccomanda: annullare eventi oltre 1.000 persone

germania stadi a porte aperte ma il ministro vieta assembramenti

Mentre in Italia è andato in scena lo scontro tra governo (Ministro Spadafora) e Lega Serie A (che è riuscita a far giocare le 5 partite in calendario per oggi, seppur a porte chiuse) in Germania la Bundesliga non si è fermata. La Dfl, la Lega tedesca, ha spiegato che il campionato non è stato sospeso per permettere ai club di organizzare il futuro.

A Monaco ad esempio è andato in scena un grande spettacolo di pubblico, per il derby della Baviera. Per la cronaca, in campo è finita 2-0 per il Bayern che ha battuto l'Augsburg portandosi a +4 sulla seconda, il Borussia Dortmund. Sugli spalti naturalmente il pienone.

La cosa curiosa è che mentre le persone del pubblico intonavano inni e saltavano fianco a fianco per sostenere le rispettive squadre, il Ministro tedesco della Salute, Jens Spahn, raccomandava di annullare gli assembramenti con più di 1.000 persone (grazie a Luca Marelli). Mentre si stava giocando, né prima, né dopo.

La Germania negli ultimi giorni ha ammesso di avere focolai come Francia e Italia e ad oggi i casi accertati di positività al coronavirus sono oltre 1.000.

Venerdì l’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) ha elogiato il governo italiano per come sta gestendo l’emergenza legata alla diffusione del nuovo coronavirus, a partire dai test a tappeto fatti fin dall’inizio nella massima trasparenza fino alle rigide misure prese dal governo per il contenimento dei focolai epidemici.

Nello stesso tempo l’OMS ha bacchettato invece "quei paesi" che hanno preso la questione decisamente più alla leggera o che comunque si sono svegliati, o voluti svegliare, un po’ tardi. Ma il messaggio in Germania non sembra essere arrivato, almeno non prima che si giocasse il derby della Baviera.

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