Il tecnico del Liverpool Jurgen Klopp si scuce di dosso l’etichetta di favorito alla vigilia della finale di Champions League.

Jurgen Klopp ha parlato in conferenza stampa della gara di stasera contro il Real Madrid che assegna la Champions League. “Non ho idea di come mi sentirò domani se dovessimo vincere, si può cambiare la storia. Il morale è quello giusto. Abbiamo preparato la partita nel miglior modo possibile, sappiamo che sarà una vera e propria battaglia, che affrontiamo il club più vincente d’Europa, hanno vinto la Champions tredici volte, il loro allenatore tre e l’esperienza non è una dote che si può comprare, noi non abbiamo la stessa esperienza, anche se non siamo così lontani”.

Champions League
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Ora il problema è che affrontiamo una squadra che non le perde mai, ma io sogno di vincere la Coppa e ho molta fiducia nei miei ragazzi, in questi anni hanno sviluppato una grandissima mentalità, siamo tutti uniti, ci sono grandi rapporti nello spogliatoio e sappiamo di far parte di un club enorme, mentre io so che i miei sono i ragazzi giusti per questo club. Non era così quando sono arrivato. Il 2018 è stato importante, ma lo è stato ancor di più il 2019 quando la Champions l’abbiamo vinta. La storia del club e il modo in cui il Real ha raggiunto la finale con tutte quelle rimonte, mi fa pensare che il Madrid è favorito, anche per l’esperienza che hanno, forse sono di un’altra categoria, ma se noi siamo al massimo delle nostre potenzialità possiamo essere la squadra più difficile da affrontare. Di sicuro il livello di fiducia dei giocatori del Real è molto alto e vi assicuro che questo è molto importante nel calcio, ma il Liverpool vuole cambiare la storia“.

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ultimo aggiornamento: 28-05-2022


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