L’amministratore delegato dell’Inter Beppe Marotta tramite un’intervista al Sole 24 Ore fa un appello al governo affinché aiuti i mondo del calcio che è in una situazione drammatica. “È un sistema sull’orlo del baratro, che aveva certamente squilibri già prima del Covid, ma che non ha ricevuto praticamente nulla in questi due anni di pandemia. I margini di resistenza si sono assottigliati al minimo. Premesso che la salute dei tifosi ci sta a cuore sopra ogni altra cosa. È indubbio che con mascherina ffp2, super green pass e la capienza ridotta al 50% gli impianti all’aperto siano spazi sicuri”.

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“Aver dovuto ridurre gli ingressi a cinquemila spettatori è stata un’ulteriore dimostrazione di serietà e un ulteriore sacrificio per noi. Per questo negli ultimi provvedimenti del Governo come la legge la Bilancio e il decreto Ristori ci saremmo aspettati più considerazione. Si pensa che il calcio sia ancora il mondo dei presidenti “ricchi- scemi” che buttano via soldi per diletto. Il nostro mondo fa fatica a farsi riconoscere per quello che è, però come si fa a ignorare il fatto che il calcio professionistico è un comparto industriale come gli altri? Che ha un giro d’affari pre- pandemia di quasi 4 miliardi e ne versa all’Erario ogni anno 1,2?”.

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ultimo aggiornamento: 26-01-2022


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