L’allenatore della Roma Josè Mourinho torna sulle circostanze da lui definite “strane” dell’esonero al Tottenham.

Football Daily ha intervistato Josè Mourinho che si esprime sul futuro di Abraham e sul suo passato sulla panchina degli Spurs. “Non è facile per un giovane andare via dal proprio paese, dalla propria città e della Premier League. Se volesse tornare in Inghilterra, non credo che lo voglia ora, ma se volesse tornare in Inghilterra, dovrebbe solo schioccare le dita. Sono molto felice per lui e sta facendo bene con la sua Nazionale. I ragazzi inglesi come Smalling e Tomori hanno capito che c’è vita anche fuori il campionato inglese e bisogna lasciare da parte le bugie“.

Mourinho
Mourinho

Per quanto riguarda me sono in un momento di maturità della mia carriera e della mia vita, in cui non ho sensazioni negative, devo solo cercare di accettare le cose così come sono, le prendo in modo simpatico. Ogni volta che parlo con i giornalisti inglesi esce sempre fuori la battuta sul fatto che mi sono qualificato in finale e poi sono stato esonerato, perché è qualcosa che non succede a molti allenatori. Questa volta non posso dire che sono un privilegiato perché è successo solo a me. Spero di non essere licenziato questa volta (ride, ndr)Non ho rimpianti, non ho cattivi sentimenti, ci sono tante belle persone nel Tottenham e auguro loro il meglio, anche al presidente Levy. Ma con la mia carriera e con la mia storia, è stato strano quello che è successo. Ma alla fine questo mi ha aperto le porte per arrivare alla Roma e ne sono molto felice di essere qui”.

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ultimo aggiornamento: 11-05-2022


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