Gianluigi Donnarumma

La mental coach Nicoletta Romanazzi ha ripercorso le numerose difficoltà affrontate dall’estro difensore del Paris Saint Germain.

Il Corriere della Sera ha intervistato Nicoletta Romanazzi che ha sottolineato l’importanza del ruolo dei mental coach negli sport. “Piano piano si comincia a sdoganare il nostro ruolo, anche se ci sono allenatori che ancora hanno pregiudizi e i ragazzi hanno paura che si scopra: non vogliono far credere di avere dei problemi. Ma è impensabile allenare solo il corpo, perché reagisce alla mente. Se la mente è bloccata o in uno stato d’ansia, il corpo si irrigidisce. Succedeva a Marcell Jacobs quando andava in gara: le gambe gli diventavano dure e non riusciva a correre”.

Gianluigi Donnarumma
Gianluigi Donnarumma

Sull’ex capitano del Milan

Lui è un ragazzo sensibile, buono, emotivo. E quindi delle volte si faceva prendere dal nervosismo, ma questo lavoro lo ha aiutato a riconosce sé stesso, i suoi punti di forza, a imparare a entrare nello stato di massima concentrazione, quello in cui escludi tutto l’esterno. E anche a riconoscere tutte le sue emozioni, senza avere più paura della paura”.

Le sue difficoltà

Sono state sottostimate tantissime cose. Uno si aspetta che questi ragazzi siano dei supereroi e poi si dice sempre ‘ma con quello che guadagnano’… Ma l’emotività non risponde ai guadagni. E quindi la morte del procuratore, la rapina in casa, sfidare il Milan che lui considera casa sua in Champions: tutto questo è stato tostissimo per Gigio“.

L’articolo Romanazzi: “Donnarumma considera il Milan casa sua, affrontarlo in Champions non è stato facile” proviene da Notizie Milan.

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ultimo aggiornamento: 23-06-2024


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