I due titolari restano le colonne portanti di tutto il reparto offensivo: l’addio del cileno ha influito in piccola parte. THURAM 9: preziosissimo nella seconda parte della scorsa stagione (suo anche il gol Scudetto), autentico bomber all’inizio di questa. La sua crescita sembra non avere confini, la trasformazione in prima punta è completata ma sarebbe perfino riduttivo classificarlo così. Negli ultimi mesi sta trainando quasi da solo tutto l’attacco: l’Inter sfrutta il suo fisico e le sue doti in progressione per far male, le sue enormi corse, inoltre, non gli fanno perdere il killer instinct. LAUTARO MARTINEZ 8: il periodo di magra è arrivato, almeno per quel che riguarda le competizioni in maglia nerazzurra del 2024: dopo l’ottimo inizio di stagione 2023/24 è arrivato il fisiologico calo. Purtroppo però, se si eccettua la parentesi brillantissima in nazionale, quest’anno dal punto di vista realizzativo non è stato eccezionale ma neanche pessimo. […]
Leggi l'articolo completo Le pagelle interiste, il 2024 degli attaccanti: c’è vita oltre la Thu-La, su Notizie Inter.

Le cose per quel che riguarda gli estremi difensori non sono andate come previsto e l’elvetico continua ad essere il padrone dei pali. SOMMER 9: 2024 praticamente perfetto per lui, l’unica défaillance è stata a Genova nella prima giornata di questo campionato. Avrebbe dovuto alternarsi con Martinez ma non ne vuole sapere di mollare il posto da titolare. Decisivo nelle parate, sempre sicuro nella costruzione dal basso. AUDERO/JOSEP MARTINEZ 6: pochissime apparizioni, solo una per il secondo, ma sempre abbastanza positive. Non sono mai riusciti ad istillare nella mente di Inzaghi il dubbio di poter sovvertire le gerarchie. Il primo non è stato riscattato ed adesso gioca a singhiozzo nel Como, per lo spagnolo la prossima stagione sarà quella della verità. Solo allora si capirà se potrà essere il post-Sommer: in Coppa Italia ha giocato benissimo sia in termini di parate che in termini di costruzione della manovra. DI GENNARO […]
I nerazzurri fondano molte delle loro fortune sulla solidità del reparto arretrato: vediamo come si sono comportati i difensori quest’anno. PAVARD 8: pedina che forse incarna più di tutte l’idea di gioco di Inzaghi. Difende ma è bravissimo anche a dialogare con i compagni, non è raro vederlo in zone di campo che non dovrebbero certamente appartenere ad un difensore, vedi match vinto 4-0 con l’Atalanta, in cui era spesso in attacco. Ha avuto un momento di appannamento all’inizio di questa stagione, come diversi giocatori nerazzurri del resto, in quel periodo non era concentratissimo in marcatura. Salta diverse gare per infortunio: si spera di recuperarlo per la SuperCoppa. BISSECK 8,5: ancora acerbo in marcatura ma la sua crescita impetuosa non si arresta tanto che anche club inglesi si sono accorti di lui. Gioca forse più del previsto in questa fine di 2024 per via dell’infortunio del francese. Inzaghi lo ha […]

I nerazzurri ribadiscono con la vittoria in terra sarda di trovarsi in un ottimo momento di forma. Nel cuore della stagione calcistica, l’Inter celebra una vittoria cruciale che non solo riporta il sorriso sui volti dei tifosi ma segna anche un significativo balzo in classifica, portando la squadra a un solo punto di distanza dall’Atalanta, con ancora una gara da recuperare. Questo successo strappa la squadra nerazzurra dai quesiti e dalle incertezze di un periodo non facile, culminando in un match che avrà ripercussioni importanti sulle aspirazioni future, in particolare per la preparazione alla Supercoppa, dove l’Inter si troverà di fronte proprio l’Atalanta in una semifinale che promette scintille. Vittoria dal sapore speciale Il match si è trasformato da un potenziale scenario di frustrazione in una dimostrazione di forza e determinazione, specialmente per il capitano Lautaro Martinez, il cui recente periodo di astinenza dal gol ha trovato fine in un […]
I nerazzurri tornano abbastanza soddisfatti dalla Sardegna anche se il match di due giorni fa non ha riservato solo luci. L’Inter ha conseguito una vittoria significativa sul campo del Cagliari, un risultato che le ha permesso di accorciare il divario dalla capolista Atalanta, fermata sul pari con la Lazio. Il commento di Sandro Sabatini su calciomercato.com getta luce su questo incontro, rivelando sia i momenti di tensione che quelli di trionfo vissuti dai nerazzurri. Inizio in sordina L’articolo sottolinea come nel primo tempo la prestazione dei nerazzurri contro il Cagliari sia stata al di sotto delle aspettative. Sebbene la squadra di Simone Inzaghi abbia iniziato la partita in maniera poco convincente, nella seconda metà dell’incontro le cose sono andate per il verso giusto. Questo cambio di rotta è stato evidenziato dal gol apripista di Alessandro Bastoni, il cui colpo di testa ha lasciato sorpreso il portiere avversario, cambiando così le […]