Bologna, si comincia con due novità: presentato Yaisien e ufficializzato Rolando Bianchi

I tifosi del Bologna dopo due mesi di letargo possono cominciare a risvegliarsi, innanzitutto perché la squadra è ufficialmente in ritiro a Casteldebole dove rimarrà per una settimana prima della partenza per Andalo, fra cinque giorni, dove si comincerà a sudare al fresco del Trentino. Agli ordini del confermatissimo mister Stefano Pioli non ci sarà Alberto Gilardino, rientrato al Genoa ma ancora incerto sul suo futuro, mentre arriverà, anche se in ritardo per gli impegni di Confederations Cup, Alessandro Diamanti, al centro di molte trattative di mercato ma molto probabilmente ancora rossoblu la prossima stagione; soprattutto si è visto un giovane di belle speranze arrivato dal Paris Saint Germain, trequartista franco-egiziano del 1994 che nonostante la giovane età sarà aggregato alla prima squadra: si tratta di Abdallah Yaisien che ha firmato un contratto fino al 2017 e che oggi è stato presentato alla stampa:

"Ho scelto Bologna perché ha un progetto incentrato sui giovani, e questo mi fa sentire più a mio agio. E a Parigi non avrei avuto molte possibilità di giocare. Dove mi piace giocare? Innanzitutto mi piace avere il pallone tra i piedi, infatti la mia specialità è il dribbling. Preferisco giocare dietro gli attaccanti, tuttavia posso esprimere il mio gioco anche in altri ruoli. Io accostato a Taider? Non lo conoscevo personalmente, nonostante avessimo molti amici in comune. Però mi ha parlato molto bene di Bologna. E la Serie A? Sono un fan della Serie A, e Alessandro Diamanti lo conoscevo da tempo. Ho nostalgia di Alessandro Del Piero, e seguo molto anche Balotelli perché è un giovane affermato. Quand’ero piccolo, però, il mio idolo era Zidane. Numero di maglia? Qualunque sarà, io lo renderò grande".

Neanche venti anni ma già idee chiare, le stesse che ha Rolando Bianchi, di undici anni più grande felicissimo di cominciare la sua nuova avventura sotto le torri: oggi il Bologna ha ufficializzato l'acquisto, a parametro zero, dell'ex capitano del Torino che ha firmato un contratto di tre anni con opzione per il quarto (a 900mila euro annui più bonus). Il suo agente, il fratello Riccardo, è soddisfatto della nuova destinazione:

"Il giocatore se l'è presa con calma. L'offerta del Bologna, però, alla fine è quella che ci ha soddisfatto di più. L'eredità di Gilardino? Il Bologna ha sempre avuto in rosa grandi attaccanti. La sua intenzione è quella di portare avanti questa tradizione. E' una sfida, non c'è timore per questa eredità. Perché Bologna? E' stata fatta una valutazione importante. Ringraziamo tutti i club che in queste settimane si sono interessati al giocatore, ma alla fine quello del Bologna è il progetto che ci ha convinto di più".

E non finisce qua perché nella giornata odierna il Bologna ha anche ufficializzato il rinnovo contrattuale del terzino austro-ungherese Gyorgy Garics fino al 2016, oltre ad aver rinnovato il prestito del portiere Gianluca Curci con la Roma.

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