Viviano sceglie la Sampdoria e viceversa: tutto fatto

Solo per motivi formali Emiliano Viviano eviterà la sua “odiata” Juventus dopo essere stato di fatto ripudiato dalla sua “amata” Fiorentina. Il suo cartellino è solo momentaneamente a Palermo e dopo che l’opzione Roma è scemata abbastanza in fretta e un ritorno a Bologna o Chievo non è mai stato preso in considerazione dal portiere

Solo per motivi formali Emiliano Viviano eviterà la sua “odiata” Juventus dopo essere stato di fatto ripudiato dalla sua “amata” Fiorentina. Il suo cartellino è solo momentaneamente a Palermo e dopo che l’opzione Roma è scemata abbastanza in fretta e un ritorno a Bologna o Chievo non è mai stato preso in considerazione dal portiere (per il quale comunque Zamparini pretende almeno 5 milioni di euro). Adesso il rebus si può dire risolto: sarà Sampdoria con i buoni uffici di Delio Rossi, manca soltanto la firma sul contratto e mancava soltanto l’avvenuta sistemazione dell’argentino Romero passato negli scorsi giorni al Monaco.

Si può dunque dire che Viviano inizierà la sua nuova avventura sotto la Lanterna a partire dalla seconda di campionato, ovvero proprio in quel di Bologna nella serata di domenica 1 settembre: a livello contrattuale dovrebbe mantenere l’ingaggio di Firenze (intorno al milione e mezzo), ma soprattutto trova un team dove non dovrebbe avere sulla carta concorrenza per provare a giocarsi l’ingresso da terzo portiere nel prossimo mondiale brasiliano.

Un’impresa non semplice, anche e soprattutto perché i limiti dell’estremo difensore nativo di Fiesole (compaesano di Barzagli, anch’egli tifoso viola da ragazzino) sono stati soprattutto caratteriali prima che ancora tecnici. L’ultimo no, prima di optare saggiamente per la Sampdoria, è stato riservato al Torino che a questo punto resta preso tra i due fuochi Sorrentino-Pegolo, con il primo (anche lui tesserato Palermo) che molto difficilmente, e solo come soluzione di emergenza, ha chance di passare alla Fiorentina che è ancora alle prese con la decisione finale sul ruolo dopo averci provato per Julio Cesar e aver raffreddato l’interesse per il cagliaritano Agazzi, inizialmente una delle prime scelte.