Calciomercato Milan, non solo Kakà: ecco tutti i probabili partenti

Ieri il Milan ha presentato in pompa magna la nuova sede istituzionale, all’interno della quale troveranno posto anche il museo del club, una biglietteria, un ristorante, bar e negozi. Madrina dell’evento, Barbara Berlusconi, amministratore delegato che ora partirà alla ricerca di nuovi investitori che possano ridare fiato alle casse del Milan, attualmente vuote. In attesa che arrivino soldi freschi, magari da qualche magnate arabo, Adriano Galliani si sta preparando il terreno in vista della sessione estiva del calciomercato, quando prima di poter acquistare dovrà necessariamente vendere. Da qualche giorno rimbalzano voci di un addio prematuro a Kakà, fantasista brasiliano rientrato la scorsa estate dopo la parentesi al Real Madrid: la Major League Soccer americana, sarebbe pronta a fare follie per la bandiera rossonera, ma molto probabilmente se ne parlerà a gennaio del 2015.

Galliani ha annunciato che Kakà senza la qualificazione in Champions potrebbe partire, ma che comunque sarà lui l’artefice del proprio destino. Insomma, per il Milan il brasiliano non è indispensabile; per Kakà il Milan non sarà la sua casa fino a fine carriera. Un “non problema”, alla fine dei conti, visto che comunque la rosa andrà rifondata, puntando sui giovani e sulle occasioni che eventualmente il mercato prospetterà. Dell’attuale rosa, sono davvero pochi coloro i quali hanno conquistato la fiducia di Clarence Seedorf: nomi grossi come Mario Balotelli e Giampaolo Pazzini, sono tutt’altro sicuri della conferma. Il primo può essere ceduto all’estero, il secondo al Napoli, molto interessato al suo ingaggio. Ignazio Abate piace molto alla Juventus e l’agente Raiola starebbe spingendo per questa soluzione.

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Da queste cessioni dovrebbero essere incassati i soldi necessari a riscattare Rami e Taarabt, due che si sono subito imposti nel gruppo e ai quali Seedorf non vuole rinunciare per la prossima stagione. Con 14 milioni, Galliani dovrebbe ottenere i rispettivi cartellini da Valencia e QPR. Altri soldi, poi, dovrebbero essere incassati dalle cessioni a titolo definitivo di alcuni giocatori attualmente in prestito: Matri (Fiorentina), Nocerino (West Ham) e Niang (Montpellier). Da definire anche le posizioni di Traorè, Salamon e Didac: tutti e tre potrebbero rientrare alla base a giugno per poi ripartire verso altri lidi, poiché nessuno dei tre sembra essere nei progetti futuri di Seedorf.

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