Calciomercato: Sampdoria nerazzurra, vuole anche Cambiasso

Sinisa Mihajlovic potrebbe essere presto raggiunto sia da Samuel sia da Cambiasso: i due argentini si sono appena svincolati dall’Inter

La nuova Sampdoria di Massimo Ferrero cerca il giusto mix tra giovani e giocatori d’esperienza. Da qualche giorno si parla insistentemente dello sbarco a Genova del difensore Walter Samuel, svincolato dall’Inter e poco propenso a tornare sin da subito in Argentina. Ex compagno di Sinisa Mihajlovic, che poi lo ha anche allenato durante la gestione tecnica di Roberto Mancini, Samuel potrebbe dare grande esperienza al reparto arretrato blucerchiato. C’è ancora da limare qualcosa sull’ingaggio, in modo da superare definitivamente la concorrenza della Fiorentina: Montella, ex compagno di Samuel alla Roma, ha già parlato con il 36enne difensore argentino, ma pare che i colloqui con la società viola non siano andati come previsto.

Attualmente, la Sampdoria è dunque in vantaggio per il tesseramento a parametro zero di Walter Samuel (proposta di un anno con opzione per una seconda stagione), ma nelle ultime ore è spuntata una nuova voce clamorosa: Mihajlovic, alla ricerca di un uomo d’esperienza a centrocampo, avrebbe indicato al presidente Ferrero il nome di un altro svincolato nerazzurro, Esteban Cambiasso. Scaricato da Walter Mazzarri, Cambiasso (33 anni), si sente ancora integro fisicamente e in grado di giocare ancora ad alti livelli. Oggi Ferrero sarà a Milano per trattare con l’entourage di Samuel, ma pare che sia in programma anche un incontro per Cambiasso.

Un muro in difesa e un altro a centrocampo, dunque: è questo il sogno di Sinisa Mihajlovic, che inoltre avrebbe a disposizione due giocatori di vitale esperienza per lo spogliatoio. Oltre che alla tattica, infatti, il tecnico serbo pensa sempre agli equilibri del gruppo, che al suo arrivo a Genova lo scorso anno, ammise di aver trovato sfaldato e sfiduciato. Con Samuel e Cambiasso, risolverebbe tanti problemi in un solo colpo. A Ferrero l’arduo compito di convincere due eroi del “triplete”.