Verona scatenato: Campanharo e Nico Lopez, poi ancora due cessioni

I risultati sportivi della scorsa stagione, i feedback del mercato estivo (con le operazioni Iturbe e Romulo in vetrina), la solidità societaria, la direzione sportiva di Sean Sogliano che di fatto ha detto 'no' al Milan se questo consisteva nell'eseguire gli ordini di Adriano Galliani: sono queste le vere forze del Verona, che con Mandorlini in panchina s'è conquistato ormai un posto al sole nelle nuove gerarchie della Serie A. E quindi il mercato freme ancora, mediaticamente impreziosito dall'arrivo dell'esperto Rafa Marquez al centro della retroguardia (uno dei migliori calciatori visti nel recente mondiale brasiliano nonostante l'età).

A prescindere dall'affascinante nome di Papu Gomez, voglioso di "scappare" dall'Ucraina ma che mette ancora in prima fila la Fiorentina del suo ex tecnico di Catania Vincenzo Montella, Sogliano ha infatti concluso per il difensore/centrocampista Campanharo (giovane, Serie B brasiliana, ma osservato a lungo quando militava nelle giovanili della Fiorentina), nel reparto punta anche ad avere a prezzo di saldo pari quasi a zero Sorensen dalla Juventus, e piazza anche il vero colpo che potrebbe consegnare l'eredità di Juan Iturbe. Si tratta dell'uruguagio Nico Lopez, calciatore dal potenziale enorme, da prelevarsi dall'Udinese con formula simil-Porto: prestito oneroso a meno di 2 milioni e diritto di riscatto a 15. I friulani hanno già dato l'ok. Per lui e per Campanharo ufficialità nelle prossime 24 ore.

Di contro sono pronti a uscire due pezzi. Si tratta del difensore/centrocampista Donati, ex Milan, che tornerà a Bari dove già in passato ha fatto bene. L'altro nome indiziato, tra gli esuberi, è quello dell'attaccante georgiano (classe 1993) Giorgi Chanturia: per lui probabile prestito o nella serie cadetta o anche all'estero (Germania o Russia).

Bologna FC v Udinese Calcio - Serie A

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