L’ipotesi dei legali di Ciro Esposito: “Contatti tra De Santis e Mafia Capitale”

L’istanza presentata dai legali della famiglia De Santis

di antonio

Gli avvocati difensori della famiglia di Ciro, Sergio e Angelo Pisani, in un’istanza indirizzata al sostituto procuratore Eugenio Albamonte che indaga sull’omicidio del giovane, sostengono che dietro all’omicidio di Ciro Esposito potrebbe esserci l’ombra di Mafia Capitale. I legami di Daniele De Santis (il principale indiziato dell’omicidio) con gli ambienti dell’estrema destra romana inducono gli avvocati del tifoso napoletano ucciso ad esortare le istituzioni affinché si faccia luce anche tenendo conto dell’inchiesta sulla mafia romana. È già al vaglio della Procura di Roma l’istanza dei legali della famiglia Esposito.

Le intercettazioni comparse nelle carte dell’inchiesta su Mafia Capitale relative a soggetti che gravitavano negli ambienti della tifoseria romanista saranno analizzate, secondo “Il Mattino”. Lo scopo dell’azione legale promulgata dai legali, non a caso, è di acquisire, dal fascicolo del procedimento Mafia Capitale, “tutte le intercettazioni intercorse nei giorni precedenti e successivi” quella partita “tra Massimo Carminati e i soggetti appartenenti alla tifoseria della Roma ritenuti suoi fiancheggiatori“.

Nella richiesta dei legali si legge che

“Lo stadio Olimpico è stato palestra di un gruppo di fiancheggiatori del “rivoluzionario armato” Massimo Carminati. Alcuni di loro sono diventati, lo scrivono i magistrati nell’ordinanza di Mafia Capitale, suoi consiglieri. E’ notoria l’appartenenza di Daniele De Santis sia alle frange più violente della tifoseria che agli ambienti dell’estrema destra. Proprio per tale motivo non si esclude che i fatti per cui si procede possano essere stati commentati con dovizia di particolari da soggetti attenzionati sia nella fase preparativa che nei momenti successivi ai noti eventi che videro coinvolto Ciro Esposito. In caso positivo, si acquisirebbero importanti spunti investigativi soprattutto al fine di identificare i complici di De Santis”.

Secondo il quotidiano napoletano, non si esclude che i dialoghi saranno analizzati al fine di individuare nuovi elementi a carico dei quattro uomini con il casco nero, identificati e accusati di concorso in omicidio, che hanno partecipato al fianco di De Santis agli scontri con i tifosi del Napoli, nella zona di Tor di Quinto. Un altro obiettivo è individuare eventuali altri soggetti che hanno agito insieme al gruppo dei violenti durante gli incidenti, nel prepartita della finale di Coppa Italia.