Ciro Esposito è morto. Avrebbe riconosciuto De Santis, in un momento di lucidità

Ciro Esposito, il tifoso del Napoli ferito lo scorso 3 maggio prima della finale di Coppa Italia, è morto al Policlinico Gemelli il 25 giugno.

13.00: secondo Repubblica, i familiari del tifoso napoletano avrebbero raccontato che la vittima avrebbe riconosciuto Daniele De Santis in un momento di lucidità.

Alle foto sui giornali del presunto sparatore che gli venivano mostrate, Esposito avrebbe detto:

«Mi ha sparato lui».

12.00: Rafa Benitez pubblica sul suo sito personale una lettera dal titolo Mai più, riposa in pace Ciro:

«Ho dato tutta la mia vita al calcio perchè il calcio è la mia vita. Prima come giocatore e dopo come allenatore, mi sono goduto la mia professione. Però situazioni come questa mi fanno rivalutare molte cose. Dove sta andando il calcio e ciò che lo circonda? A quale limite lo stiamo portando? La morte di Ciro Esposito è qualcosa di drammatico, ingiustificabile, terribile... Un giovane non può perdere la vita mentre s'incammina allo stadio per vedere la sua squadra. Non ha senso. Questo non dovrà succedere mai più, mai. Bisogna trovare i mezzi per sradicare assolutamente fatti come questi dal panorama del calcio e dal mondo dello sport.

Voglio inviare da qui tutto il mio rispetto, tutta la mia solidarietà e tutto il mio affetto alla famiglia, agli amici e conoscenti di Ciro Esposito. Un forte abbraccio, riposa in pace».

10.30: comunicato (sempre via Twitter) del Presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, pubblicato anche dall'account ufficiale del Napoli.




«Ciro era un nostro tifoso che voleva passare una serata di gioia tifando per la propria squadra. Questa tragedia deve far riflettere tutto il mondo del calcio e delle istituzioni che collaborano con esso. Esprimo ai genitori ed a tutta la sua famiglia le mie più sentite condoglianze unitamente a tutto il Calcio Napoli. Aurelio De Laurentiis

10.00 - Luigi De Magistris ha annunciato a Napoli il lutto cittadino.

07:35 - Ciro Esposito è morto questa mattina nel reparto di Rianimazione del Policlinico Gemelli, dove era ricoverato. Lo comunicano fonti dell'ospedale di Roma. Le sue condizioni si erano improvvisamente aggravate ieri, dopo svariati interventi chirurgici che avevano fatto sperare in un miglioramento. Cosciente quasi fino all'ultimo, era entrato in coma irreversibile. Esposito è deceduto "per insufficienza multiorganica non rispondente alle terapie mediche e di supporto alle funzioni vitali", ha precisato Massimo Antonelli, direttore del Centro rianimazione del Gemelli, che ha anche espresso, a nome di tutto il reparto "profondo cordoglio e vicinanza ai genitori di Ciro in questo momento di dolore per la perdita del proprio figlio".

18:55 - E' il professor Massimo Antonelli, direttore del Centro di Rianimazione del Policlinico Gemelli, a riferire sulle condizioni di Ciro Esposito:

"Le condizioni di Ciro Esposito si sono ulteriormente aggravate nelle ultime 36 ore e i supporti vitali non riescono a tenere sotto controllo la funzionalità degli organi. E' cosciente, ma sedato farmacologicamente."


16:48

- Dopo che la maggior parte dei media nazionali ha diffuso la notizia della morte di Ciro Esposito, la famiglia ha diramato un comunicato, eccolo:

"Siamo molto infastiditi dalle false notizie sulla morte di Ciro. Il suo cuore batte ancora anche se è in coma profondo, quindi, chi può pregare preghi per la sua salute. Non sappiamo cosa accadrà nelle prossime ore, ma ci sentiamo di fare un appello ad evitare ogni forma di violenza nel nome e nel rispetto di Ciro Esposito"

15:48 - SkyTg24 ha inviato una corrispondente davanti al Policlinico Gemelli, ha parlato con il primario e con i legali che le hanno detto che le "condizioni sono disperate" e Ciro sarebbe ancora in vita ma solo grazie ai macchinari. Per le altre fonti, invece, anche il cuore avrebbe smesso di battere. Ciro Esposito è clinicamente morto.

Ore 15:00 - La notizia viene ora confermata dalla gran parte dei media online, da Il Mattino, che dice che il cuore ha smesso di battere intorno alle ore 14, da La Gazzetta dello Sport, dal Corriere dello Sport e molti altri.

Aggiornamento ore 14:16 - Su Twitter comincia a circolare la notizia della morte di Ciro Esposito. La riporta Massimo Solani dell'Unità


La notizia viene data per certa proprio dall'Unità, che l'ha pubblicata per prima. Secondo Il Messaggero il giovane napoletano si è spento oggi e intorno a lui erano presenti i genitori, la fidanzata, i parenti più stretti. Il suo corpo sarà sottoposto ad autopsia.
Sulle pagine romane di Repubblica.it si legge che Ciro ha ricevuto l'estrema unzione da Padre Mariano, cappellano del Cristo Re, intorno alle ore 13:30. In questo caso si dice che il ragazzo è "clinicamente morto", tenuto in vita solo dai macchinari.

Ciro Esposito in fin di vita


Ciro Esposito

è in fin di vita. Si sta spegnendo. Tanto che è stata chiamata la famiglia del ragazzo 24 enne, allertata dalla direzione dell'ospedale Gemelli di Roma. Esposito rimase gravemente ferito durante gli scontri della finale di Coppa Italia, nella capitale, tra Napoli e Fiorentina, nel maggio scorso. Le sue condizioni di salute sono peggiorate all'improvviso.

Il ragazzo è in coma farmacologico. Inutile l'ultimo intervento al polmone dopo la lobectomia superiore destra. Esposito rimase ferito lo scorso 3 maggio da un colpo di pistola sparato da un supporter della Roma mentre si stava dirigendo allo stadio Olimpico per assistere alla finale di Coppa Italia tra la sua squadra, il Napoli, e la Fiorentina.

Che le condizioni di salute si siano seriamente aggravate lo conferma anche il suo avvocato, Angelo Pisani.

"Ciro si è aggravato. Le sue condizioni ora sono disperate, ha avuto una trombosi e il quadro clinico è peggiorato all'improvviso. Lotta tra la vita e la morte".

Per il ferimento di Ciro Esposito, è stato arrestato Daniele De Santis, a sua volta in condizioni serie perché, dopo aver sparato al napoletano, è stato raggiunto da altri ultras partenopei che lo hanno picchiato per vendicare l'amico. Soprannominato "Gastone", De Santis è dal momento dell'arresto al Cdt di Regina Coeli. Dopo una prima operazione al Gemelli di Roma, il 4 maggio è stato trasferito qui. Qualche giorno fa, si è parlato di possibile "cancrena" al piede destro.

Ciro Esposito

  • shares
  • Mail