La sensazione è chiara, anche se non viene mai detta apertamente: Jonathan David è già fuori dal progetto Juventus e il fatto che sia arrivato solo l’estate scorsa a parametro zero rende tutta la situazione ancora più particolare, perché in teoria doveva essere un colpo intelligente, uno di quelli che sistema l’attacco senza pesare sui conti.
Invece, qualcosa non ha funzionato e si è capito abbastanza presto. Non tanto per i numeri in sé, ma per il modo in cui si è inserito nella squadra, per il feeling mai davvero nato con il contesto e con le richieste tecniche. E adesso la Juve si ritrova con un giocatore che non ha convinto e che difficilmente farà parte della prossima stagione.
Delusione David, la Juve vuole cederlo
Quando era arrivato, David portava con sé l’idea di un attaccante moderno, capace di muoversi, di attaccare la profondità, di adattarsi a più sistemi. Sulla carta c’era tutto, anche perché le modalità di arrivo lo rendevano ancora più interessante. Poi però il campo ha raccontato altro. Prestazioni altalenanti, momenti in cui sembrava potersi accendere e altri in cui spariva completamente dalla partita e alla fine la fiducia di Luciano Spalletti si è consumata più in fretta del previsto, senza mai davvero consolidarsi. E quando succede così alla Juventus, dove la pressione è continua e il margine di errore è basso, il tempo si accorcia ancora di più.
Adesso il punto non è più recuperarlo, ma trovare una soluzione. Il nome del Marsiglia circola con insistenza e l’idea è quella di costruire un’uscita che possa portare almeno una plusvalenza, considerando che il giocatore è arrivato senza spendere un euro per il cartellino dopo la scadenza del contratto col Lille. Ma al di là delle formule, la sensazione è che la Juventus sia disposta anche ad accettare condizioni meno vantaggiose pur di chiudere, perché tenere un giocatore fuori dal progetto pesa più del possibile guadagno.









