Di Natale, addio Udinese: dove chiuderà la carriera?

Totò Di Natale pensa ad un’esperienza all’estero al termine contratto con l’Udinese: Emirati Arabi e USA pronti a follie per averlo

Antonio Di Natale dirà addio all’Udinese molto probabilmente a giugno, quando giungerà a naturale scadenza l’attuale contratto che lo lega ai friulani. Difficilmente la famiglia Pozzo riuscirà a trattenerlo un altro anno, soprattutto in virtù del fatto che se fosse dipeso dal calciatore, probabilmente il divorzio si sarebbe consumato già al termine della scorsa stagione. Per Totò Di Natale è già pronto un incarico societario, che però potrebbe non essere assunto da subito, ma solo dopo un’esperienza all’estero. A riportare alcune indiscrezioni in merito è il ‘Messaggero Veneto’.

Da tempo circolano voci secondo cui prima di appendere le scarpette al chiodo Antonio Di Natale volerà negli Stati Uniti per un’esperienza nella Major League Soccer, ma secondo il quotidiano veneto, gli Emirati Arabi rappresentano un’opzione altrettanto valida. L’attaccante dell’Udinese conosce bene quei posti, per aver trascorso di recente un periodo di vacanza con la famiglia proprio a Dubai. Esclusa a priori un’altra esperienza in Italia, Di Natale potrebbe accettare di chiudere in un campionato ‘minore’, ma letteralmente ricoperto d’oro. Al momento non ci sono stati contatti diretti con qualche club in particolare, ma pare che l’ipotesi stuzzichi molto il calciatore, che a differenza di altri colleghi della stessa età, non ha mai avuto esperienze all’estero.

La famiglia Pozzo proverà ad offrirgli un altro anno da calciatore per consentirgli di inaugurare il nuovo stadio (i lavoro sono in ritardo rispetto alla tabella di marcia), ma è più probabile che le parti si salutino con un arrivederci. Di Natale porterà la famiglia all’estero almeno per un anno, poi tornerà ina Friuli dove lo attende una scrivania e molto probabilmente un incarico che gli consenta da fare da chioccia ai campioni dell’Udinese del futuro. Con 345 presenze e 183 gol, Di Natale è il recordman della storia dell’Udinese, ma da qui a giugno ha ancora la possibilità di rimpinguare il bottino personale.