Adriano – Le Havre entro due giorni o salta tutto

Adriano più lontano dal Le Havre: il candidato presidente Maillol ha pochi giorni per offrire garanzie necessarie a rilevare il club

Adriano, l’ex ‘Imperatore’ di Parma, Inter, Fiorentina e Roma, si allontana dal Le Havre. Sembrava proprio tutto fatto e in questi giorni il centravanti brasiliano avrebbe dovuto firmare il contratto che ne avrebbe fatto il simbolo del club di Ligue 2 dentro e fuori dal campo. A quanto pare, però, Christophe Maillol, colui il quale avrebbe dovuto rilevare la società e che ha voluto portare fortemente Adriano in Francia, non disporrebbe delle sufficienti garanzie per essere il nuovo presidente. Il tempo stringe e se la situazione non si sbloccherà nelle prossime ore, il centravanti brasiliano se ne dovrà tornare in Brasile con un bel nulla di fatto.

Nel weekend sono in programma due conferenze stampa separate, una dell’attuale numero uno del Le Havre Jean Pierre Louvel, e l’altra proprio dell’aspirante presidente Maillol. Secondo la stampa francese, la conferenza disgiunta sarebbe la conferma che le parti non hanno trovato l’intesa e che Maillol non è in grado di versare gli otto milioni di euro necessari entro sabato per il passaggio di consegne. L’aspirante patron, che aveva già presentato Adriano ai tifosi facendogli battere il calcio d’inizio prima di una gara casalinga di Ligue 2 a ottobre 2014, aveva prima assicurato che gli otto milioni necessari all’acquisto del Le Havre sarebbero stati pagati da alcune società africane. Poi, di recente ha tirato in mezzo la Aa Gulf, società con sede a Miami.

La verità è che quei soldi nessuno li ha mai visti, così l’attuale patron Louvel ha intimato a Maillol di non farsi più vedere presso il centro tecnico del Le Havre. Stando a quanto scrive l’Equipe, ora potrebbero tornare in gioco altri potenziali acquirenti, precedentemente scartati, e partire alcuni pezzi grossi della rosa in modo da mettere a posto i conti. Il Le Havre, in questo caso, trovandosi all’11° posto in classifica e perdendo alcuni dei migliori calciatori della rosa, dovrebbe dire addio ai sogni di promozione in Ligue 1.